“Dieci navi da crociera con l’acciaio raccolto”. La Toscana del sud fa la sua parte

[4 giugno 2014]

Secondo gli ultimi dati presentati da Anfima (Associazione nazionale fra i fabbricanti di imballaggi metallici e affini), il tasso di riciclo sull’immesso al consumo nel 2013 è stato del 73,6% per l’acciaio e del 70,3% per l’alluminio per un totale di oltre 350.000 tonnellate l’anno solo nella Penisola con cui si potrebbero costruire oltre dieci navi da crociera.

«Siamo consapevoli quanto sia importante continuare a comunicare l’elevata riciclabilità e il basso impatto ambientale dei contenitori in acciaio e alluminio, che attualmente rappresentano gli imballaggi con il più alto tasso di riciclo in Europa (oltre il 70%), e sono riciclabili al 100% per infinite volte», sottolinea Rosolino Redaelli, presidente di Anfima. Secondo dati recenti di Ricrea, consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in acciaio, in particolare, nel 2013 sono state recuperate 320.231 tonnellate, mentre quelle raccolte sono state 368.575, pari al peso di circa 4.600 locomotive ferroviarie.

Di recente, Revet (partecipata da Sienambiente) ha lanciato nel territorio della Toscana sud una campagna per il raddoppio delle quantità di imballaggi in acciaio e alluminio avviati a riciclo. Per contribuire al raggiungimento di questo obiettivo, i cittadini devono conferire tutti gli imballaggi in acciaio nei contenitori del multimateriale.