Differenziare: si può fare di più

[4 marzo 2014]

Raccolta differenziata: tutti la invocano, tutti ne parlano, ma quanti la sanno fare realmente? In Italia abbiamo un sistema efficiente? Quale è la percezione del proprio ruolo nella catena del riciclo? A queste e altre domande hanno dato risposta due ricerche “Gli Italiani, la raccolta differenziata e il vetro” e “I Comuni italiani, le aziende che raccolgono i rifiuti e svolgono la raccolta differenziata”, realizzate per CoReVe da AstraRicerche. Coinvolgendo un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 70 anni (pari a oltre 41 milioni di persone), la prima ricerca ha tracciato il quadro della raccolta differenziata dei rifiuti domestici in generale e del vetro in particolare; mentre la seconda ha posto gli stessi quesiti ad amministratori e manager delle Aziende che svolgono il servizio. Quest’anno (2013), è stata poi commissionata una terza ricerca, con lo scopo di evidenziare la percezione che i cittadini hanno del materiale vetro, sapere chi si occupa principalmente in famiglia della raccolta differenziata, chi fa una raccolta del vetro più precisa (uomini o donne? appartenenti a quali fasce di età e provenienti da quali Regioni?) e quali sono le maggiori perplessità sugli oggetti da conferire nel vetro e perché.

I risultati tra i cittadini

Dalle prime ricerche è emerso che il tema dell’importanza della qualità della raccolta differenziata del vetro è ben presente tra gli italiani intervistati (72%), che se ne occupano personalmente nel 69,8% dei casi. I cittadini, infatti, si sentono responsabili in prima persona rispetto al buon funzionamento del sistema di riciclo, prima ancora dei Comuni e degli altri attori della filiera: per il 75% del campione, il contributo che le famiglie offrono all’industria del riciclo degli imballaggi va ben oltre il 60%.

Dalla terza ricerca emerge poi che il 52,9% dei cittadini italiani fa la raccolta del vetro in maniera “quasi” corretta, se non per pochissimi errori, conferendo in modo sbagliato un massimo di 3 oggetti. Questa fascia di popolazione è equilibrata (53% donne, 47% uomini). Circa il 30% degli italiani fa la raccolta del vetro compiendo ancora molti errori, cioè conferendo più di tre oggetti sbagliati nella campana del vetro. Di questa fetta della popolazione, la maggior parte (53,8%) sono uomini, in una fascia di età tra i 55 e i 70 anni. Sulle principali cause degli errori che si commettono, al momento del conferimento degli imballaggi nelle “campane” del vetro, il 64,8% degli intervistati risponde che il motivo principale risiede nel fatto che, in Italia, c’è poca chiarezza sulle regole della raccolta differenziata, che disorienta il cittadino. Per favorire il riciclo dei materiali raccolti, servirebbe quindi una comunicazione più intensa e più efficace.