Digestione Anaerobica da BIOrifiuti: una giornata di studio e confronto

[20 marzo 2015]

Si è svolto questa mattina l’incontro organizzato dal gruppo di ricerca Waste Valorization Group del Dipartimento di Ingegneria Industriale di Firenze (DIEF) insieme ad ARPAT e Regione Toscana: un’occasione di confronto tra modo della ricerca scientifica, professionisti del settore e chi si occupa del controllo degli impatti ambientali delle tecnologie.

A livello nazionale e locale assistiamo ad un progressivo incremento della disponibilità di matrici biodegradabili e la tendenza per i prossimi anni è di un ulteriore incremento quantitativo e qualitativo, grazie alla crescente sensibilità alle tematiche dello sviluppo sostenibile e alle prescrizioni normative che obbligano gli enti gestori alla progressiva diminuzione dei quantitativi di rifiuti organici biodegradabili conferiti in discarica.

Tra le politiche e le pratiche di gestione dei rifiuti, la valorizzazione delle matrici organiche separate dai rifiuti solidi urbani costituisce pertanto una priorità di studio e di intervento. Da questo punto di vista la digestione anaerobica di residui biodegradabili si configura come una valida ed efficace risposta in termini di riduzione del quantitativo dei rifiuti biodegradabili smaltiti in discarica e di massimizzazione del recupero di materia e di energia da fonti rinnovabili.

L’obiettivo della giornata è stato appunto quello di studiare il tema attraverso l’approfondimento di diversi aspetti come la pianificazione territoriale, l’applicazione industriale del processo, l’impatto ambientale delle tecnologie diffuse e le innovazioni tecnologiche su cui attualmente lavora la ricerca scientifica.