Diminuiscono gli imballaggi (immessi al consumo), cresce la differenziata

[21 maggio 2014]

Nel 2013 sono state raccolte oltre 768.000 tonnellate di imballaggi in plastica con un incremento pari all’11% rispetto al 2012. Lo ha reso noto Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che di recente ha approvato il bilancio dell’esercizio 2013. L’aumento dell’11% rispetto al 2012 è da attribuirsi soprattutto a tre fattori: il sempre più capillare servizio di raccolta (7.325 Comuni serviti e oltre 57 milioni i cittadini coinvolti, pari al 96% del totale), il decollo della raccolta in zone storicamente difficili come il Mezzogiorno e l’ulteriore aumento anche tra “i primi della classe” (ad esempio, il Veneto è passato da 18 a 20 kg circa per abitante). Il dato medio nazionale di raccolta pro capite degli imballaggi in plastica, pubblicato da Corepla nella sua relazione di gestione 2013, passa da 11,6 a 12,9 kg annui per abitante.

La Toscana si posiziona sopra la media italiana, con 14,6 chili per abitante l’anno, in crescita rispetto ai 12,5 chili raccolti nel 2012, tanto da aver quasi raggiunto la media delle regione settentrionali. Nel Nordest si registra la raccolta più alta di tutta Italia (in testa il Veneto con 20,1 kg l’anno per abitante); seguono il Nord-ovest (Piemonte e Lombardia tra i 16 e i 16,3 kg) e il Centro (Marche 16,3 kg) e poi Sud e Isole, guidate dalla Campania con 14 kg annui per abitante. Fanalini di coda Calabria e Sicilia.