Ex Bigagli a Prato: nessun disinteressamento da parte di ARPAT

[9 marzo 2015]

Come già riportato nella notizia del 23 gennaio scorso, ARPAT nel 2010 e 2011 ha effettuato diversi sopralluoghi presso l’area interessata tra via Ferraris e via delle Fonti a Prato, sia singolarmente che insieme ad altre istituzioni.

Con particolare riferimento alla situazione di abbandono di rifiuti, il Dipartimento ARPAT di Prato ha comunicato alle Autorità competenti le violazioni della normativa ambientale.

Per quanto riguarda lo stato di conservazione delle porzioni di tetto in eternit, si ricorda che la normativa sull’amianto consente che possano essere mantenute le coperture con eternit a condizione che la struttura del manufatto abbia consistenza compatta, cioè non friabile. Gli accertamenti sullo stato di friabilità dei manufatti competono ad ogni modo alla ASL e gli esiti di tali accertamenti sono poi gestiti dall’autorità competente e cioè il Comune di Prato.

Per gli aspetti del degrado più generale lo stesso Comune risulta il titolare dei provvedimenti da adottare.