Geotermia: il cantiere della nuova Centrale Bagnore 4

[26 agosto 2014]

Sono in corso i lavori per la realizzazione della centrale geotermoelettrica Bagnore 4, nei Comuni di Santa Fiora e Arcidosso.Il progetto prevede la realizzazione di due gruppi da 20 MW ciascuno, per una capacità installata totale di 40 MW, in grado di generare, a regime, fino a 310 milioni di chilowattora di energia all’anno, con un risparmio di 70.000 TEP.

La realizzazione della nuova centrale che, con perfetto inserimento ambientale, andrà ad affiancare quella di Bagnore 3 da 20 MW, richiederà un investimento totale di circa 123 milioni di euro.

Attualmente, nel cantiere operano 130 persone delle ditte mentre a regime la Centrale di Bagnore 4 occuperà circa 40 persone tra addetti diretti e indiretti. Tra la fase di progettazione con l’ingegneria interna ed esterna e quella operativa, le ore lavoro ammontano a 157.000 di cui 121.000 in cantiere dove al momento non si sono registrati infortuni di alcun tipo.

La realizzazione della centrale procede secondo i tempi previsti, la costruzione dell’impianto, così come la fase di montaggio della componentistica e delle opere accessorie sono terminate. Sono attualmente in corso alcuni lavori di completamento, le opere di finitura e di sistemazione architettonica, a partire dal percorso turistico accessibile tutto l’anno che consentirà ai visitatori di scoprire la geotermia senza bisogno di guide. Nei mesi di agosto e settembre sono in programma le prime prove dell’impianto tese a verificare le funzionalità dei macchinari e dei vari sistemi di sicurezza.

La centrale di Bagnore 4 è stata progettata tenendo conto dei migliori standard a livello mondiale e delle migliori tecnologie disponibili da un punto di vista ambientale. L’impianto sarà dotato di un sofisticato sistema di monitoraggio e tele-diagnostica, in grado di garantire elevati  standard di affidabilità e di efficienza.

Tutti i materiali utilizzati sono “made in Italy”: Bagnore 4 rientra nel piano di investimenti quinquennale che dal 2014 al 2018 vede Enel Green Power investire nella geotermia toscana 670 milioni di euro, di cui circa il 50% hanno ricadute locali. Altrettanti investimenti (oltre 700 milioni) sono previsti dal 2019 al 2023. Enel Green Power è impegnata anche con le Amministrazioni locali per sostenere un percorso di sostegno e di trasferimento di know how per la nascita di imprenditoria locale ad alta specializzazione, nei settori della meccanica e dell’automazione, con l’obiettivo di incrementare le ricadute sul territorio e l’occupazione indiretta dell’indotto geotermico.