Gli accertamenti svolti da ARPAT per l’incendio della ditta TRED a Livorno

[11 settembre 2015]

Venerdì 11/09/2015 in seguito alla segnalazione dei VVFF, pervenuta alla nostra Dipartimento ARPAT di Livorno alle ore 9:45 circa, personale tecnico dell’Agenzia si è recato in Via delle Sorgenti  nel Comune di Livorno, per accertamenti in relazione seguito all’incendio sprigionatosi presso la Ditta TRED, che svolge attività di recupero di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche)

Al momento dell’arrivo del personale ARPAT (circa ore 10:00) l’incendio era stato domato dai VVFF; sul posto era presente personale della Protezione Civile, Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale.

Da quanto  riferito dai VVFF presenti sul posto, sembra che l’incendio si sia sviluppato, alle ore 9.20 circa, a livello dell’impianto di triturazione dove vengono differenziati,  attraverso separazione,  alluminio – ferro  e materiale di coibentazione dei frigoriferi; nello  sviluppo dell’incendio è poi avvenuta una esplosione nel corpo centrale dell’impianto, dove avvengono le operazioni sopra descritte.

I dipendenti dell’Azienda sono prontamente intervenuti, così come il personale dei VVFF.

Poiché al momento del sopralluogo gli interni dello stabilimento non risultavano agibili, questo Dipartimento effettuerà approfondimenti successivi, sia documentali che presso l’Azienda, dei materiali bruciati e della loro gestione.

Dai dati di intensità e direzione del vento a disposizione (stazione di rilevamento LAMMA- Cappellini), fra le ore 09 e le ore 10.30 risultavano essere prevalenti  venti di direzione NordEST e intensità variabile tra i 5 e 6 Km/h. Da una prima ricostruzione per valutare la propagazione dei fumi derivanti dall’episodio d’incendio,  stante l’intensità e la direzione del vento al momento dell’evento, si stima un percorso dei fumi di  circa 5000 metri nell’arco di 1 ora, in direzione del mare.

Sono stati acquisiti i dati della centralina di rilevamento della qualità dell’aria “CARDUCCI”, posta all’interno del cono di probabile diffusione, dall’analisi dei quali non si è evidenziata nessuna anomalia tra i parametri inquinanti misurati.

Si è verificato che le acque utilizzate per lo spegnimento dell’incendio sono rimaste all’interno del perimetro aziendale, quindi gestite come acque meteoriche di piazzale, non interessando  zone esterne all’Azienda.

Da quanto al momento ricostruito ARPAT non ha riscontrato problematiche ambientali rilevanti causate dall’incendio; sarà successivamente valutata la gestione dell’Azienda in riferimento all’evento, per gli obblighi derivanti dell’Autorizzazione integrata ambientale, rilasciata dalla provincia di Livorno.