Guasto al depuratore di Rosignano

[5 settembre 2014]

ARPAT in questi giorni sta effettuando controlli nelle acque di balneazione di Rosignano in seguito alla segnalazione avuta da parte del Comune competente circa il “blocco” nel funzionamento del depuratore di Rosignano Solvay, che ha causato, a partire dalla sera di martedì 2 settembre, la fuoriuscita di liquami non depurati.

In considerazione del fatto che lo scarico del depuratore è convogliato, tramite condotta sottomarina, su un fondale antistante la costa di Rosignano Solvay a circa 30m di profondità ed a 3km di distanza, nell’immediato non si sono ravvisati rischi per la salute pubblica, ma, a titolo cautelativo, il Dipartimento ARPAT di Livorno ha già effettuato un primo prelievo in data 4 settembre su 12 aree di balneazione da Castiglioncello a Vada per la verifica dell’idoneità alla balneazione e, dai risultati preliminari a 24h, non emergono situazioni di criticità.

Un secondo prelievo verrà effettuato, nelle stesse aree, grazie anche alla collaborazione della locale Capitaneria di Porto, domani (sabato 6) per verificare se fenomeni di accumulo dovuti alle correnti costiere possono aver apportato cambiamenti nella qualità delle acque.

Anche ASA sta provvedendo con un proprio monitoraggio nelle acque più al largo e prossime allo sbocco della condotta sottomarina per tenere la situazione sotto controllo.

Al momento, non è ipotizzabile la durata del malfunzionamento al depuratore e l’Agenzia ripeterà i suoi controlli ogni volta che sarà ritenuto opportuno per garantire la salute dei bagnanti.