Gusto Pulito: il decennale del progetto di CoSviG e SlowFood Toscana

[25 gennaio 2018]

Nato per sensibilizzare le nuove generazioni in età scolare su di un modo nuovo e più sostenibile di fare cibo, il progetto Gusto Pulito, fortemente voluto da CoSviG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) e da SlowFood Toscana, taglia il traguardo dei primi dieci anni di età.

Era infatti il 2007 quando, sulla scia di un protocollo d’intesa firmato, che sanciva anche la nascita della CCER (Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile), si sceglieva di entrare fisicamente nelle scuole a spiegare che il cibo doveva essere “Buono, Pulito, Giusto…” ma che, utilizzando le fonti rinnovabili, poteva essere reso anche “Sostenibile” dal punto di vista energetico.

Un percorso che ha visto interessare, nel tempo, qualche migliaio di ragazzi appartenenti a decine di scuole diverse che hanno potuto vedere, toccare, sentire, gustare, alimenti intrinsecamente “differenti”.

Un compleanno festeggiato sabato 20 Gennaio scorso, presso l’Istituto Alberghiero “B. Lotti” di Massa M.ma, nel corso dell’evento di chiusura dell’edizione 2017 coordinato dal responsabile SlowFood per Gusto Pulito, Fausto Costagli.

Nel corso della mattinata, iniziata con il ricordo di Stefano Beltramini, già segretario SlowFood Toscana, recentemente scomparso e sostenitore del progetto, si è colta l’occasione per rinnovare, in un certo modo, i buoni propositi che furono – e sono – alla base dell’intero progetto.

E’ necessario” ha detto Raffaella Grana, presidente di SlowFood Toscana ai fiduciari toscani presenti “creare ampie reti di collaborazione nei territori e nelle condotte affinché il progetto sia sempre più condiviso ed oggetto di lavoro comune”, riaffermando il sostegno al progetto.

Gusto Pulito è un progetto che abbiamo sostenuto sin dall’inizio” ha ribadito poi Federico Maggi di CoSviG “proprio come crediamo nella CCER-Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili. Due elementi importanti, che costituiscono parte integrante di una promozione e di uno sviluppo socio economico del territorio che non può prescindere dall’educazione delle nuove generazioni a modelli più sostenibili di produrre”.

Opinione condivisa anche da Marcello Giuntini, sindaco di Massa M.ma – che ospitava l’evento – che ha voluto essere presente “a questo importante appuntamento”.

A concludere la giornata sono stati i numerosi interventi alcuni produttori della CCER, tra cui ricordiamo Edo Volpi, patron del birrificio geotermico “Vapori di Birra” che ha presentato ufficialmente “Fiamma”, birra realizzata nell’ambito del progetto di collaborazione CoSviG/CCER/Cooperativa “Il Quadrifoglio” di Arcidosso, e prodotta utilizzando peperoncini coltivati nell’Orto Sociale di “Podere Bazzino” da soggetti in corso di reinserimento sociale.

Sempre Volpi ha ricordato i risultati del recente studio condotto dalla dott.ssa Cinta Peerdeman (condotto con la collaborazione tecnico-scientifico-logistica di CoSviG e del quale abbiamo già diffusamente parlato  su GeotermiaNews: https://goo.gl/VrAh6n e https://goo.gl/yB7EkM) che – per usare le parole della stessa studiosa – ha certificato che “la birra prodotta con le fonti rinnovabili è circa 20 volte più sostenibile rispetto a quella prodotta con fonti fossili”.

Ha infine preso la parola Mario Tanda – membro con il suo Caseificio Podere Paterno della CCER – che, parlando della volontà di rispettare  “la tradizione casearia sarda nella produzione di pecorino toscano recuperando, al contempo, vecchie ricette della tradizione locale” ha poi parlato dell’importanza della formazione “sul campo” dei bambini in merito alle tematiche della produzione di cibo con energie rinnovabili.

Un’occasione, dunque, non solo per fare il bilancio dell’anno appena trascorso, ma anche per tracciare una linea da cui ripartire verso il futuro.

Un futuro con alcune novità, alcune delle quali potrebbero essere già state anticipate nel corso dell’ultima edizione.

Lo scorso anno – che ha visto la partecipazione di scuole di Livorno, Lucca e Cortona – oltre al consueto ciclo di visite nelle scuole e nelle aree geotermiche, è stata introdotto anche un nuovo elemento “sperimentale”, ovvero il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero “B.Lotti” per la creazione, preparazione e realizzazione (con la collaborazione di un cuoco dell’Alleanza, Lamberto Bruchi del Ristorante La Vecchia Lira di Volterra e la supervisione del prof. Marco Buccianti) di un piatto/menu finale ad hoc, ovvero Spiedino di Agnello Pomarancino su Crema di Castagne, Gocce di Blu e riduzione al Basilico e la Pappa invernale con Pane di Montegemoli e Verdure di Stagione con Cavolo Nero Croccante. Il tutto realizzato a base di prodotti della CCER.

Novità che, a giudicare dall’accoglienza tributata dai presenti, potrebbe diventare una presenza caratterizzante delle prossime edizioni di Gusto Pulito.

Verso un futuro sempre più “Buono, Pulito, Giusto e…Sostenibile”.