I campionamenti a Lido di Camaiore sono stati svolti correttamente

[21 aprile 2015]

In riferimento ai dubbi sulla correttezza delle operazioni di campionamento delle acque di balneazione svolte da ARPAT a Lido di Camaiore, riportati sulla stampa di oggi 21 aprile, l’Agenzia conferma che il controllo in questione è stato svolto regolarmente, secondo le procedure corrette.

I nostri operatori hanno effettuato i prelievi a Lido di Camaiore, come in tutti gli altri comuni della Versilia, nel punto prestabilito per ciascuna area di balneazione, in una zona di fondale superiore ad 80cm e prelevando il campione a ca. 30 cm sotto la superficie.

Insieme ai prelievi dell’acqua di mare destinati alle successive analisi microbiologiche, vengono anche rilevati alcuni parametri meteo-marini (altezza delle onde, intensità e direzione del vento e della corrente, copertura nuvolosa, ecc.) ed è possibile che la segnalazione da parte dei “balneari” sia stata fatta durante, ad esempio, il controllo della temperatura dell’acqua, che viene regolarmente eseguito prima del prelievo anche vicino alla riva.

In Versilia i problemi legati alla balneazione sono da tempo conosciuti, come note sono anche le loro cause: a questo proposito si rimanda a quanto l’Agenzia ha scritto sulla questione nel Rapporto sul controllo delle acque di balneazione relativo alla stagione balneare 2014. Si può anche leggere quanto riportato nell’Arpatnews 162/2014.