I primi risultati del monitoraggio ambientale Arpat durante il rigalleggiamento della Costa Concordia

[15 luglio 2014]

I primi risultati del monitoraggi ambientale Arpat durante le operazioni per il rigalleggiamento della Costa Concordia

Come annunciato (vedi comunicato del 12 luglio) e’ continuato il monitoraggio ambientale effettuato da ARPAT durante le operazioni odierne per il rigalleggiamento della Costa Concordia.

In corrispondenza dell’estremità del molo est ( faro rosso) è stata installata una sonda multi parametrica per misurare con continuità i principali parametri chimico-fisici della colonna d’acqua marina, durante le operazioni del primo rigalleggiamento effettuato nella giornata odierna.

Il sistema ha permesso di misurare nel tempo l’andamento degli stessi in modo da verificare eventuali alterazioni delle condizioni delle acque marine nel punto scelto appositamente in funzione della direzione corrente marina rispetto al relitto della costa concordia (punto in favore di corrente).

I parametri monitorati nell’arco della giornata cioè pH, conducibilità, salinità, ossigeno disciolto, temperatura, confrontati con valori di ‘bianco” acquisiti nella giornata del 11 luglio scorso (prima dell’inizio delle operazioni di rigalleggiamento) nella stessa area (zona esterna dello stesso molo est) hanno mostrato, nel tempo, valori del tutto simili al bianco e, peraltro, tipici di acque al largo, non disturbate da fattori antropici.