“I servizi opzionali e la nuova delibera Ato: opportunità e strumenti per i comuni della Toscana del sud”. Successo per il quinto seminario tecnico di Sei Toscana

[17 maggio 2018]

Buona partecipazione di sindaci, assessori e tecnici comunali al seminario tecnico organizzato da Sei Toscana che, come avvenuto nel corso delle precedenti edizioni, ha l’obiettivo di offrire uno strumento di confronto tra gestore, Ato e Comuni su temi inerenti la complessa materia di gestione dei rifiuti e sugli sviluppi e gli scenari futuri. Martedì scorso, all’Auditorium Casa dell’Ambiente a Siena, si è tenuto il quinto appuntamento dal titolo “I servizi opzionali e la nuova delibera Ato: opportunità e strumenti per i comuni della Toscana del sud”. La giornata di lavori si è aperta con i saluti del presidente di Sei Toscana, Roberto Paolini, che ha ribadito la volontà dell’azienda a proseguire in questo percorso di scambio con le amministrazioni comunali e l’autorità di ambito. Durante il seminario è stato fatto un approfondimento circa i modelli di servizi grazie ai quali Sei Toscana supporta le Amministrazioni Comunali a 360° nell’espletamento di tutte le loro funzioni in merito alla gestione dei rifiuti, al rispetto per l’ambiente e al decoro urbano. Un momento utile per fare chiarezza, anche alla luce della recente delibera di Ato (la numero 16 approvata lo scorso 23 aprile, ben illustrata dal direttore di Ato, Paolo Diprima) circa tutto ciò che il Contratto di servizio contempla e comprende sotto questa dizione e in che modo viene disciplinato nei rapporti tra Gestore ed Amministrazioni. Sono tanti infatti i servizi opzionali offerti dal gestore: dagli ispettori ambientali alla pulizia delle aree verdi, dalla pulizia degli arenili allo spalamento neve e allo spargimento sale, dalle foto-trappole sino ai servizi di riscossione tributi. Fra le novità più significative discusse durante il seminario tecnico anche le attività di rimozione e auto-rimozione dei manufatti in amianto, soprattutto alla luce della recente delibera regionale in materia (n.378 del 9/4/2018). Proprio su questo aspetto si è incentrato l’intervento del direttore tecnico di Sei Toscana, Giuseppe Tabani, che ha illustrato i vantaggi, che l’attivazione di questo servizio può significare per le amministrazioni comunali.