Il ruolo dei territori geotermici nelle politiche di sviluppo della Regione Toscana

[17 settembre 2013]

Il laboratorio sperimentale di Sesta, una delle quattro strutture europee per la prova dei combustori a turbogas, situata nel territorio di Radicondoli, apre per la prima volta le porte ai giornalisti, agli amministratori del territorio geotermico toscano, al mondo  della ricerca.

La struttura, gestita da Enel, si avvia verso un definitivo rilancio a livello internazionale che vede impegnati, oltre alla regione Toscana, Nuovo Pignone, la stessa Enel, Ansaldo Energia, CNR e Co.Svi.G.. Una scommessa che la regione Toscana ed il territorio geotermico vogliono vincere, in quanto il laboratorio di Sesta è in grado di garantire livelli di eccellenza a servizio dell’innovazione e della ricerca industriale e può fornire nuove occasioni di lavoro, a partire dalle competenze presenti sul territorio. Le prospettive sono più che buone: a seguito del programma di riassetto e potenziamento del laboratorio, che dovrebbe essere definito entro l’anno, General Electric Oil&Gas ha già annunciato investimenti in Toscana per oltre cento milioni da realizzare nei prossimi anni.

Le visite al laboratorio, previste per le ore 9.30 e per le 11,00 (quest’ultima riservata alla stampa) faranno da prologo alla discussione, organizzata dalla Regione Toscana e da Co.Svi.G., sul tema “Dalla geotermia: innovazione e sviluppo territoriale”. L’incontro, moderato da Antonio Cianciulo, inviato di Repubblica, è previsto per domani 18 settembre (ore 12.30), presso il Teatro dei Risorti, a Radicondoli, Comune geotermico in provincia di Siena. Grande è l’attesa sul territorio per conoscere il futuro di queste aree in pieno rilancio anche sul piano del turismo, come indicano le azioni di marketing territoriale che si stanno avviando anche in collaborazione con altri ambiti territoriali con le stesse caratteristiche.

E’ molto atteso l’intervento di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Tra gli altri interverranno Massimo Messeri, presidente Nuovo Pignone; Massimo Inguscio, direttore Dipartimento Scienze Fisiche e Tecnologiche della materia del CNR; Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia Enel Green Power. Seguirà un buffet con i prodotti tipici della Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile.