Il vapore che spegne gli incendi: grazie alla geotermia 2 mezzi antincendio per i Vigili del Fuoco

[20 giugno 2018]

Esiste un detto popolare che recita “Molto fumo e niente arrosto”, a voler significare la vacuità e l’inconsistenza di atteggiamenti e condotte.

Eppure, almeno in questo caso, quel detto è sinonimo di concretezza.

È infatti il “fumo” geotermico – o meglio i contributi spettanti agli Enti Locali a seguito della produzione geotermoelettrica, il cosiddetto “Fondo Geotermico” – ad aver consentito l’acquisto di due mezzi pickup debitamente attrezzati per scopi antincendio.

Gli incendi boschivi, come sappiamo, sono una piaga che ormai da molti anni affligge l’Italia in generale e la Toscana in particolare, tanto che la stessa Regione Toscana già dal 2007 ha ritenuto necessario investire in una vera e propria struttura –  Centro regionale per l’addestramento La Pineta di Tocchi – per formare tutto il personale  che opera in ambito regionale negli antincendi boschivi, per garantirne la sicurezza, assicurare l’efficacia degli interventi e favorire l’integrazione funzionale e organizzativa tra le varie strutture operative dislocate sul territorio e che rappresenta, ad oggi, una vera e propria eccellenza a livello nazionale.

Una vera e propria guerra che viene combattuta ogni estate, che – oltre a moltissimi ettari boscati – lascia sul campo anche numerose vittime, e che vede in prima linea schierate le stesse Amministrazioni Locali, attraverso la stipula di convenzioni per la vigilanza antincendio e la manutenzione boschiva per garantire prevenzione e tempestività negli interventi.

Le Aree Geotermiche, in questo senso, non sono state da meno, cercando addirittura di andare oltre.

In particolare, i Comuni di Castelnuovo Val di Cecina, Chiusdino, Montecatini Val di Cecina, Montieri, Piancastagnaio, Pomarance e Radicondoli, hanno deciso di destinare una quota dei fondi derivanti dalla produzione geotermoelettrica – il cosiddetto Fondo Geotermico – e, d’accordo anche con il Comune di Monteverdi M.mo, hanno dato mandato a CoSviG (il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) per l’acquisto di due pickup attrezzati per scopi antincendio da cedere in comodato d’uso gratuito l’uno al Comando Provinciale di Siena e l’altro al Comando Provinciale di Pisa, sede distaccata di Saline di Volterra.

“È importante evidenziare come questa, pur essendo realizzata grazie ai contributi derivanti dalla produzione geotermica, non è un’iniziativa circoscritta e di cui beneficiano solo i Comuni geotermici in senso stretto, ma anche altri territori, in un vero e proprio progetto che investe un’area molto più vasta.” ha dichiarato il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni.

“Ambiti vicini” ha continuato “che ogni anno, proprio come noi, si trovano a dover intraprendere una vera e propria battaglia contro il fuoco”.

Battaglia con dei costi economici importanti.

“Anche l’anno passato abbiamo dovuto dismettere dei mezzi antincendio, e quindi, con la preziosa partnership degli altri Comuni coinvolti nel progetto e di CoSviG, quest’anno abbiamo deciso di ampliare l’usuale progetto a favore del mondo dell’assistenza e della protezione civile, acquisendo dei mezzi antincendio da concedere in comodato ai VV.FF con un intervento economico importante da parte di tutti”.

“Riteniamo che la collaborazione con il mondo associativo, la Protezione Civile, le Forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco,” ha concluso il primo cittadino di Pomarance “sia fondamentale per la cura di un territorio, come il nostro, che è prezioso e fragile al tempo stesso”.

I due mezzi verranno consegnati ufficialmente a Pomarance, in piazza S.Anna a partire dalle ore 10.00, Sabato 23 Giugno p.v durante quella che si preannuncia una vera e propria festa e che vedrà la presenza – oltre alle locali autorità – anche del Capo del Corpo Nazionale di Vigili del Fuoco.

Oltre al concerto della Filarmonica “G.Puccini” e della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, verrà infatti effettuata una spettacolare dimostrazione tecnico operativa delle attività dei Vigili del Fuoco, per apprendere qualcosa di più sul loro ruolo e toccare con mano i mezzi operativi.