Impianti di Sienambiente: nel 2016, 1.500 i visitatori

[7 giugno 2017]

Entrare in un impianto per conoscere e comprenderne il funzionamento è sicuramente il modo migliore per toccare con mano ciò che avviene a valle della raccolta differenziate. Sono arrivati con questo obiettivo negli impianti di Sienambiente 1.500 visitatori, che tra il 2016 e 2017, hanno varcato la soglia dell’impianto delle Cortine, del termovalorizzatore di Foci e del sito di Abbadia San Salvatore. Una curiosità che ha trovato risposta nei percorsi guidati e nelle lezioni in aula studiati e strutturati da Sienambiente per illustrare, alle scolaresche, all’università e ai cittadini la corretta gestione dei rifiuti.

I numeri delle visite sono stati negli ultimi anni in continua e costante crescita. Se nel 2014 i visitatori erano 400, nel 2015 sono passati a 800 e nel 2016 a 1.500. Il sito operativo più visitato (800 visitatori) è stato quello delle Cortine dove vengono gestite tutte le raccolte differenziate della provincia di Siena. Alle Cortine, i tecnici di Sienambiente illustrano il percorso dei materiali gestiti che vengono avviati a riciclo, valorizzati a fini energetici o destinati alla produzione di compost anche per l’agricoltura biologica. A varcare i cancelli del termovalorizzatore di Foci (Poggibonsi) sono stati invece in 325. Nel 2016, infine, le visite si sono allargate anche all’impianto di compostaggio di Poggio alla Billa, dove sono presenti anche una discarica e un impianto di recupero energetico da biogas.

Quest’anno, grazie alla collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi che sul tema ha realizzato un progetto specifico, il filo conduttore delle lezioni in aula dedicate agli studenti della Provincia di Siena, è stato quello del cibo e della riduzione degli sprechi a tavola. La corretta gestione dei rifiuti è un passo fondamentale per l’ambiente e il contributo di Sienambiente al progetto, si è sviluppato proprio sul fronte dell’educazione ambientale, ovvero nella sensibilizzazione a favore di azioni utili alla prevenzione della produzione dei rifiuti. Tutto ciò che non può essere eliminato o almeno ridotto, viene comunque gestito per produrre un ottimo compost. Chi fosse interessato a visitare gli impianti si può rivolgere agli uffici di Sienambiente.