Impianto a biomasse in località Arpiola, Massa. Risposta sulla richiesta di controlli

[12 agosto 2013]

In relazione all’articolo “Malaspina chiede controlli all’Arpat” pubblicato sul Tirreno – edizione di Massa Carrara del 11/8/13 – relativo all’impianto a biomasse sito in località Arpiola, si fa presente che al momento non è giunta ad ARPAT alcuna specifica richiesta, né da parte di cittadini né parte del Comune di Mulazzo.

Si evidenzia comunque che l’impianto a biomasse sito in loc. Arpiola è stato autorizzato dal Comune come attività “in deroga” – ossia senza necessità di autorizzazione espressa per le emissioni in atmosfera – data la potenzialità che risulta essere minore di 1MW termico. Tale autorizzazione è stata rilasciata ai sensi dell’Allegato IV alla parte V del D.lgs. 152/06 punto bb), che cita tra gli impianti e le attività in deroga:

Impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, di potenza termica nominale pari o inferiore a 1 MW, alimentati a biomasse di cui all’allegato X alla parte quinta del presente decreto, e di potenza termica inferiore a 1 MW, alimentati a gasolio, come tale o in emulsione, o a biodiesel

In questi casi la norma non prevede, nell’ambito dell’iter autorizzativo, l’acquisizione di parere preventivo di ARPAT; conseguentemente l’Agenzia non dispone nemmeno della documentazione tecnica dell’impianto. ARPAT si attiverà al ricevimento di una specifica richiesta in cui siano evidenziati gli aspetti ritenuti critici, riservandosi di valutare, sulla base di essi, le necessarie ed opportune modalità di intervento.