In arrivo l’acconto TARES. 22 Comuni hanno affidato la riscossione a Sienambiente

[11 luglio 2013]

Sono in arrivo anche nei Comuni che hanno affidato il servizio di riscossione a Sienambiente gli avvisi di pagamento dell’acconto Tares, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi introdotto dal decreto legislativo 201 del 2011. Il nuovo sistema contributivo sostituisce in tutti i Comuni sia la vecchia Tarsu (che veniva calcolata solo sulla superficie dell’immobile) che la più recente Tia (commisurata alla quantità presunta dei rifiuti prodotti) introducendo alcuni elementi di novità.

NON SOLO RIFIUTI: La Tares non finanzia soltanto i servizi di igiene ambientale (rifiuti). Il nuovo tributo è infatti composto da una quota rifiuti volta a coprire interamente i costi di gestione del ciclo dei rifiuti (spazzamento, raccolta rifiuti, trasporto, trattamento per il riciclo e recupero) ed una quota servizi destinata allo Stato e relativa al finanziamento dei cosiddetti servizi indivisibili dei Comuni (a titolo di esempio: illuminazione pubblica, manutenzione strade, etc …).

CALCOLO TARES: Il nuovo sistema è determinato su più parametri ovvero: la superficie dei locali già dichiarati/denunciati al gestore o al Comune (oltre alle abitazioni sono soggetti anche i locali accessori come box/garage/cantine, ecc..) insieme al numero delle persone che li occupano o li utilizzano (anche in modo saltuario).

COME SI PAGA: Ogni Comune determina con un proprio regolamento le modalità di riscossione del tributo sul territorio di competenza definendo numero ed importo delle rate, riduzioni, agevolazioni sia per le abitazioni che per gli esercizi commerciali e le attività produttive.

In particolare quest’anno agli utenti saranno inviati due avvisi di pagamento. Il primo, in arrivo per la maggior parte delle utenze nei prossimi giorni, rappresenta un acconto sull’anno 2013 ed è calcolato sulla base della Tarsu/Tia 2012 utilizzando i dati anagrafici disponibili al 1 gennaio 2013. Il secondo sarà inviato a dicembre ed è calcolato sulla base dei regolamenti Tares 2013 per l’intero anno al netto dell’importo già emesso in acconto. Assieme al secondo avviso è previsto il pagamento della quota dei servizi indivisibili da versare allo Stato tramite apposito modello di pagamento unificato (F24).

Secondo quanto previsto dalla normativa i Comuni possono decidere di affidare il servizio di riscossione del tributo al soggetto che effettua la gestione dei rifiuti. Quelli della Provincia di Siena che hanno affidato il servizio a Sienambiente sono: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Chianciano Terme, Chiusi, Colle di Val d’Elsa, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Pienza, Radicofani, Rapolano Terme, San Gimignano, San Quirico d’Orcia, Sinalunga, Siena, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda. Negli altri comuni della provincia di Siena il servizio è gestito direttamente dall’ufficio tributi del Comune.

In tutti i Comuni in cui i servizi di riscossione sono gestiti da Sienambiente è presente uno sportello al pubblico per ritirare, compilare e presentare i moduli, per effettuare nuove denunce, variazioni, cessazioni, domande di riduzione e di rimborso, per chiedere informazioni sul nuovo tributo. Tutti gli orari di apertura degli sportelli sono consultabili alla sezione Tares del sito www.sienambiente.it oppure al numero verde 800127484 attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 13,00.