Incendio all’impianto di rottamazione Mansider in località Gello di Pontedera (PI)

[28 maggio 2015]

Intorno all’una della notte fra il 27 e il 28 maggio 2015, la sala operativa della Protezione Civile di Firenze, su richiesta dei Vigili del Fuoco di Pisa, ha allertato il personale ARPAT per un incendio in corso presso l’impianto di rottamazione della ditta MANSIDER di Pontedera (PI) posto in Viale America nella frazione di Gello.

Sul posto, alla presenza anche del Sindaco di Pontedera, oltre ai mezzi di soccorso del 118, intervenuti a scopo preventivo, i tecnici del Dipartimento ARPAT di Pisa hanno accertato la presenza di un rogo di ampie proporzioni che aveva interessato circa 70 tonnellate di pneumatici fuori uso, collocati in un piazzale cementato, delimitato da pareti senza tettoia, all’interno dell’impianto recentemente autorizzato.

Le operazioni di spegnimento, attuate anche con l’ausilio del mezzo antincendio, in dotazione dell’aeroporto di Pisa, con l’utilizzo di schiuma e successivamente di sabbia bagnata, si sono protratte tutta la notte e nella prima mattina erano ancora in corso anche se in fase regressiva. Attualmente l’incendio è stato domato anche se continua ad essere presente e visibile del fumo.

Durante la notte i tecnici ARPAT hanno effettuato una perlustrazione nelle zone di Pardossi, Latignano, Cascina, Lavoria, Valtriano di Fauglia, Collesalvetti, Marciana e Navacchio. È stato accertato che il fumo ha interessato in particolare l’abitato di Latignano ed era comunque visibile e percepibile a Marciana e Navacchio, località collocate a ovest e nord-ovest, erano presenti venti deboli in regime di brezza di monte. Successivamente è stato attivato anche il personale dell’Igiene Pubblica della ASL 5 che, congiuntamente a quello dI ARPAT, ha deciso di effettuare un campionamento di verdure a foglia larga nella zona di Latignano, nel comune di Cascina, frazione ritenuta maggiormente interessata alla ricaduta dei fumi che nella notte si sono diffusi raso terra.

Il campionamento è finalizzato alla ricerca di microinquinanti, in modo anche da valutare l’eventuale inquinamento della vegetazione.

Il laboratorio ARPAT, già allertato, ha comunque avvisato che – per la complessità delle analisi – gli esiti analitici, che saranno comunicati al Comune territorialmente competente ed alla ASL 5 Pisa, non saranno disponibili prima di qualche giorno.

E’ inoltre in corso l’analisi delle condizioni meteo per la verifica delle zone di ricaduta.