Incendio “Galletti” a Livorno. Informazioni sui risultati di accertamenti analitici ARPAT

[15 luglio 2013]

In relazione all’articolo apparso sul quotidano La Nazione di Livorno il giorno 13 luglio scorso, in cui si riportano indiscrezioni secondo le quali durante l’incendio presso la Ditta Galletti Autotrasporti non si sarebbero prodotte diossine, si precisa quanto segue.

I risultati delle analisi condotti su campioni di particolato atmosferico prelevati dalla stazione di monitoraggio della qualità dell’aria collocata in Via Gobetti (la più vicina alla’rea dell’incendio), non ancora validati in via definitiva e perciò comunicati informalmente al tavolo tecnico riunitosi venerdì scorso 12 luglio, hanno evidenziato la formazione di diossine, evento atteso vista la tipologia dei rifiuti combusti, con massimo nella giornata successiva all’evento.

Tuttavia i valori di tossicità equivalente (I-TEQ) fatti registrare risultano dello stesso ordine dei valori di fondo dell’aree urbane lontane da potenziali sorgenti di emissione del Nord America (APAT 2006 area urbana 0,12 +/- 0,094 pg TEQ/Nm3 ).

Inoltre, le analisi non rilevano la formazione di Tetra Cloro Dibenzo para Diossina (TCDD), ovvero la più pericolosa tra le 210 molecole appartenenti alla classe chimica denominata diossine, di cui 17 aventi tossicità apprezzabile.

Sono in corso anche le analisi degli Idrocarburi Policiclici Aromatici a metà di questa settimana sarannno disponibili i rapporti di prova sia delle diossine che degli IPA.