Incendio presso lo stabilimento ex Lebole di Arezzo

[10 settembre 2013]

A seguito di segnalazione di incendio, i tecnici di prevenzione del Dipartimento ARPAT e della USL 8- Unità Funzionale Igiene e Sanità Pubblica- hanno effettuato un intervento congiunto, in data 09/09/2013 alle ore 18,  presso lo stabilimento ex Lebole di Arezzo.

Il fabbricato ex Lebole, completamente abbandonato, è stato colpito dall’incendio in due punti distinti; uno di questi ha interessato un edificio distaccato con copertura in eternit.

Il tetto di eternit è parzialmente crollato a causa dell’incendio e i detriti si sono riversati sia all’interno che nell’area antistante all’edificio. Il fabbricato si trova adiacente alla ferrovia, e dista circa 80-60 metri dalle abitazioni.

Tra la ferrovia e l’area “ex Lebole” è presente un muro in cemento dell’altezza di circa un metro e mezzo. Gli elementi di pericolo riscontrati riguardano la presenza di residui di copertura in eternit, di superficie di 100 mq ca, percorsa dal fuoco ed in gran parte crollata sia all’interno del perimetro dell’edificio, che all’esterno.

Come noto l’eternit percorso dal fuoco perde le caratteristiche di compattezza e può facilmente consentire il rilascio di fibre di amianto, rappresentando pertanto un rischio potenziale per la salute.

In sede di sopralluogo è stato effettuato un primo intervento di contenimento della dispersione delle fibre mediante bagnatura, successivamente  è stata proposta (congiuntamente da ARPAT e ASL) l’emissione di una ordinanza per la messa in sicurezza dell’area.