Inceneritore di Scarlino: le risposte tecniche sono state date

[21 settembre 2015]

Il procedimento coordinato di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativo all’impianto della Scarlino Energia di “Termovalorizzatore e impianto di trattamento rifiuti liquidi in Comune di Scarlino (GR)”, avviato il 20 marzo 2015 si è concluso con la riunione della Conferenza dei Servizi (CdS) del 9 settembre scorso (l’ultima di sei riunioni effettuate). Fra il 3 luglio ed il 4 agosto si è tenuta anche la relativa Inchiesta Pubblica.

Tutti gli atti ed i documenti presentati nell’ambito del procedimento sono disponibili sul sito della regione Toscana:http://www.regione.toscana.it/-/progetti-sottoposti-a-procedura-di-valutazione-di-impatto-ambientale.

Tutta la documentazione inerente l’inchiesta pubblica è disponibile sul sito della Regione Toscana: http://www.regione.toscana.it/-/valutazione-di-impatto-ambientale-via-

ARPAT ha partecipato alla seduta del 23 luglio dell’inchiesta pubblica ed a tutte le riunioni della CDS ed ha redatto i seguenti contributi tecnici, disponibili sul sito della regione:

  • 17/04/2015, su qualità dell’aria e aree di ricaduta delle emissioni nella Piana di Scalino;
  • 25/05/2015, valutazioni della documentazione depositata dal proponente all’avvio del procedimento VIA ed AIA – richiesta chiarimenti
  •  09/06/2015, relazione di sintesi sui contenuti del contributo istruttorio ARPAT di cui sopra.
  • 10/07/2015, valutazione dei chiarimenti e delle controproposte presentate dal proponente/gestore
  • 02/09/2015, valutazione delle osservazioni presentate dal pubblico nel corso del procedimento VIA AIA e dell’inchiesta pubblica indetta dalla Regione Toscana con DGR 672/2015.
  • 03/09/2015, contributo istruttorio conclusivo ARPAT per il procedimento VIA AIA
  • 07/09/2015, valutazione delle ulteriori osservazioni presentate dalpubblico (per le CDS dell’08/09/2015 e dell’09/09/2015).

ARPAT ha fornito il proprio contributo anche partecipando all’inchiesta pubblica e dimostrandosi disponibile a rispondere ai quesiti sollevati dalla platea, oltre che alle richiesta della presidenza.

Il contributo dell’Agenzia è stato molto articolato ed approfondito, ed è stato realizzato coinvolgendo varie strutture specialistiche di ARPAT, proprio con l’intento di fornire un apporto di elevato livello tecnico-scientifico.

In particolare, visto che sulla stampa sono riportate da giorni numerose affermazioni, secondo le quali non sarebbero state fornite riposte alle domande e questioni formulate da taluni esperti intervenuti nel procedimento e nell’inchiesta pubblica a supporto di associazioni e comitati locali, si segnalano gli specifici contributi di ARPAT con i quali sono state espresse valutazioni e considerazioni circostanziate riguardo a tutti i temi posti. In particolare si segnalano:

  • valutazioni su varie osservazioni pervenute (allegati alla nota ARPAT del 2 settembre 2015);
  • ulteriori valutazioni sulle relazioni dell’ing. Vincenzo Annino, per conto di ISDE (all. n.1 e n.2 alla nota ARPAT del 7 settembre 2015).