Ispettori ambientali: ottimi risultati e grande interesse nella Toscana del sud

[20 luglio 2017]

Proseguono a pieno ritmo le attività di presidio, informazione e controllo che gli ispettori ambientali di Sei Toscana mettono in pratica in molti Comuni della Toscana del sud. Un lavoro che trova l’apprezzamento delle amministrazioni, come dimostrato dalle molte conferme ricevute da chi già aveva attivato il servizio, come ad esempio Siena, dove gli ispettori operano ormai da molto tempo e Civitella in Val di Chiana in provincia di Arezzo che ha appena confermato il servizio, o dalle molte altre richieste di coloro che invece vogliono istituirlo per la prima volta, come Castel del Piano in provincia di Grosseto, Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo e Castagneto Carducci in provincia di Livorno. Gli ottimi risultati che grazie a tale servizio vengono ottenuti hanno così fatto crescere l’interesse di molte altre amministrazioni. Interesse accresciuto oggi dalla possibilità che Sei Toscana offre di associare alle attività degli ispettori ambientali anche l’installazione di videocamere che possono svolgere in tutto e per tutto la funzione di foto trappole per contrastare i fenomeni di abbandono incontrollato di rifiuti. Gli ispettori ambientali e la sorveglianza elettronica vanno così a rappresentare uno strumento perfettamente integrato con le diverse attività che tutti i giorni Sei Toscana svolge nei territori in merito alla raccolta rifiuti e alla pulizia del contesto urbano, risultando in primo luogo di aiuto agli utenti nel gestire correttamente i propri rifiuti e nell’usufruire correttamente dei servizi. Ad Arezzo, ad esempio, gli ispettori ambientali, che sono entrati in servizio da poche settimane, hanno già incontrato più di 100 esercizi commerciali del Centro, ai quali sono state fornite tutte le informazioni necessarie ad usufruire correttamente del servizio di ritiro porta a porta, distribuendo anche materiale divulgativo con l’indicazione degli orari di conferimento delle varie tipologie di rifiuti e le modalità di ritiro dei rifiuti ingombranti.  Le attività primarie degli ispettori, infatti, riguardano il presidio del territorio ed il dialogo con i cittadini, per informarli sulle corrette azioni da adottare e sottolineando gli eventuali errori che vengono compiuti in merito a molti aspetti che riguardano i rifiuti ed il decoro urbano. Insomma un’azione di informazione prima che di repressione, che ha come obiettivo quello di migliorare i servizi resi, far sì che i cittadini ne usufruiscano in maniera corretta.