La fabbrica del riciclo entra in classe con il virtual tour Waste travel

[24 marzo 2017]

E’ Arezzo la quinta tappa nazionale di Waste Travel 360°,il primo progetto di realtà virtuale nell’economia circolare. Rifiuti considerati non più come scarti, ma come futura materia prima seconda dagli infiniti usi e di grande valore. Ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up PEARLEYE HD Virtual Tour, e patrocinato da ANCI e Ministero dell’Ambiente, l’innovativo strumento didattico entrerà ora nelle scuole attraverso una campagna itinerante che nell’arco di 9 mesi coinvolgerà più di 10.000 studenti in 40 Comuni italiani.

Un progetto in cui Revet ha creduto fin dall’inizio mettendo a disposizione i propri impianti per le riprese delle filiere del multimateriale (stabilimento di Pontedera) e del vetro (stabilimento di Empoli). Ed un progetto che grazie a Toscana ricicla, la piattaforma  di comunicazione creata dalle aziende di igiene urbana della toscana, sarà portato nel corso dei prossimi mesi in molte scuole della nostra regione.

Intanto nei giorni scorsi oltre 250 alunni della Scuola Primaria Sante Tani e della Scuola Primaria Masaccio sono andati alla scoperta di questo strumento composto da immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, che permette ai fruitori di compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD. Il Waste Travel 360° permette di interagire direttamente con i materiali, dalle plastiche al vetro, dall’alluminio alla carta, dalle pile all’organico, dai RAEE agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale.

I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio eaccompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali. “Per la prima volta – spiega Filippo Bernocchi del Direttivo Nazionale di ANCI – tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un’ottica di raccolta differenziata ma di rifiuto che diventa risorsa e questo si chiama proprio economia circolare che è poi l’obiettivo cui il sistema paese è chiamato”.

“La città di Arezzo – spiega l’Assessore all’Ambiente Marco Sacchetti – è lieta di ospitare Waste Travel 360°. Questa lodevole iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e da ANCI e rivolta agli alunni della classi IV e V della scuola primaria, prende spunto dall’attivazione di importanti programmi europei sulla cosiddetta economia circolare che, in materia di gestione dei rifiuti, hanno l’obiettivo del raggiungimento entro il 2050 di una percentuale di riciclaggio del 65% per i rifiuti urbani e del 75% per gli imballaggi. Lo sviluppo di un nuovo modello economico proposto dall’economia circolare nel quale ciò che oggi si ritiene rifiuto potrà considerarsi una risorsa non può prescindere dal coinvolgimento diretto dei più giovani attraverso percorsi didattici ed educativi. Il progetto Waste Travel 360° si pone l’obiettivo di rendere consapevoli i nostri ragazzi dei principi che stanno alla base dell’economia circolare facendo anche ricorso alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Anche l’Amministrazione Comunale di Arezzo è impegnata direttamente nell’attivazione di processi virtuosi in materia di gestione dei rifiuti urbani attraverso l’adozione di politiche mirate alla riduzione, al riuso, al riciclo ed al recupero ed all’educazione ambientale e pertanto diamo il benvenuto al tour nella nostra città”.

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