Lavori di urbanizzazione presso il Ponte Nuovo

[21 agosto 2013]

Livorno. Sono in completamento le opere di urbanizzazione di Porta a Mare. L’ultimo intervento riguarda il prolungamento della fognature nera in pressione e dell’acquedotto industriale. Il che è in fase avanzata di costruzione interessa la zona del Ponte Nuovo.

Vengono collegate le condotte dagli Scali Novi Lena agli Scali Cialdini, oltre il Ponte Nuovo. L’esecuzione del lavoro procede secondo un programma concordato con il Comune di Livorno, in quattro fasi, come da schema.

Il Comune ha inteso regolare il traffico secondo specifiche ordinanze, cui restano in vigore le ultime due:

–  n. 573/2013P (terza fase) per quanto riguarda il modifiche della circolazione tra scali Adriano Novi Lena e via Enrico Cialdini avente efficacia dal 5 agosto fino al 30 agosto 2013;

–  n. 592/2013P /quarta fase)per quanto riguarda il modifiche della circolazione in  via Enrico Cialdini avente efficacia dal 26 agosto fino al 10 settembre 2013.

Il 9 agosto è stata completata la seconda fase piuttosto complessa in quanto comprensiva dell’inserimento del gruppo di valvole per il collegamento alla centralina di sollevamento della fognatura nera del Ponte Nuovo e per una serie ininterrotta di altri servizi da attraversare.

I lavori si sono dovuti interrompere nella sola settimana di ferragosto in quanto erano chiusi i fornitori di calcestruzzo e di bitume, nonché le discariche per i materiali di scavo.

In questo momento è in completamento lo scavo lungo il Ponte Nuovo (fase 3) ed a seguire verranno posate le 3 tubazioni (vedi schema in sezione) ossia: 2 condotte per la fognatura nera ed una per l’acquedotto industriale.

Si prevede il completamento di questa terza fase nei primi giorni della prossima settimana.

La quarta ed ultima fase, prevede il collegamento al collettore in cemento (diam. 900 mm)

In conclusione si conferma che i lavori stanno proseguendo senza rallentamenti verso la fase conclusiva, nonostante le difficoltà incontrate, in particolare dovute alla modesta dimensione della carreggiata stradale ed alla presenza del semaforo. Questo rende difficoltosa, sia per la circolazione stradale, nei momenti di punta, sia l’esecuzione dei lavori.

Per consentire la massima larghezza possibile alla carreggiata destinata al traffico, il cantiere viene ad avere dimensioni ridottissime e non è possibile quindi lo stoccaggio dei materiali, stante anche la presenza dei mezzi operativi.

La sede di ASA, a poca distanza, fa pertanto da stoccaggio delle tubazioni in polietilene e pezzi speciali e l’impresa esecutrice dei lavori deve saltuariamente approvvigionarsene. Questa ulteriore complicazione può causare un momentaneo blocco dell’attività del cantiere.

In ogni caso si prevede che i lavori termineranno entro i tempi stabiliti del 31 agosto, a fronte di un’Ordinanza Comunale 592/2013 P, che ha efficacia sino al 10 settembre 2013, come richiesto in caso di eventuali imprevisti.

Dal 26 agosto saranno previsti seguenti provvedimenti:

–       il divieto di transito in via Enrico Cialdini nel tratto di corsia direzione sud-nord per 14 metri lineari all’altezza dell’intersezione con scali D’Azeglio con l’istituzione del doppio senso di marcia nel tratto di corsia nord-sud;

–       la direzione obbligatoria a diritto in via Enrico Cialdini all’altezza dell’intersezione con scali D’Azeglio per i veicoli provenienti da nord;

–       il divieto di sosta con rimozione forzata in scali d’Azeglio per 15 metri lineari a partire dall’intersezione con via Enrico Cialdini, lato fosso, con soppressione spazi di sosta del parcheggio gestito da COPISA scrl.

Tale provvedimento può essere attuato subordinatamente al ripristino della disciplina della circolazione modificata dall’ Ordinanza 573/2013.