Le domande dei bambini sul “percorso” dei rifiuti dopo la differenziata

[19 marzo 2015]

Si sono svolte ieri e giovedì, nell’impianto delle Cortine, due visite della scuola elementare di Sovicille vincitrice del secondo premio del concorso “Can you Re-PET?”, progetto di cui Sienambiente è partner. I bambini dell’”Ambrogio Lorenzetti” di Sovicille sono arrivati in impianto preparati e con tante domande annotate sui loro quaderni. “Dove sono le bottiglie che abbiamo raccolto?”; “quante volte è riciclabile la carta?”; “quali sono i rifiuti che servono per fare il compost?”, hanno chiesto curiosi al responsabile di Sienambiente che in modo chiaro e semplice ha risposto loro spiegando il lavoro che viene fatto per rendere possibile il riciclo dei rifiuti. A partire da una buona differenziata, passando dalla selezione fino all’invio al riciclo nelle piattaforme di riferimento toscane, sono stati illustrati i principali passaggi della filiera del recupero di materia, ma anche, e soprattutto, il percorso fatto dalle bottiglie e dall’acciaio raccolto dai bambini: 3620 bottiglie di pet e 381 tappi in acciaio.
L’iniziativa, è solo l’ultima in ordine di tempo realizzata nell’ambito del progetto di educazione ambientale di Straligut Teatro e Legambiente Siena, in collaborazione con Sienambiente. Oltre alla gara ecologica a chi raccoglieva più bottiglie di pet e tappi in acciaio a cui hanno dato vita i 1.300 alunni partecipanti al concorso, sono state effettuate 200 ore di laboratorio sulla corretta gestione dei rifiuti e il riciclo – in collaborazione con Sienambiente – nelle scuole primarie dei 5 comuni partner del progetto (Monteroni d’Arbia, Sovicille, Siena, Buonconvento, Murlo). A dicembre, è stato organizzato anche uno spettacolo teatrale a tematica ambientale nell’auditorium nella Casa dell’Ambiente.
La chiusura dell’edizione 2014 è in programma per le prossime settimane, quando nei pressi della scuola di “Giovanni Pascoli” di Buonconvento (vincitrice del concorso) verrà piantumato il primo bosco di “Can you Re-PET?” utilizzando il compost “Terra di Siena” prodotto da Sienambiente.