Le informazioni ARPAT sui pollini durante i Mondiali di ciclismo

[13 settembre 2013]

Da domenica 22 a domenica 29 settembre si svolgeranno in Toscana, sulle strade delle province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze, i mondiali di ciclismo su strada.

E’ la prima volta che l’evento viene organizzato nella nostra regione. Dalla prima edizione del 1927 ad oggi sono cambiate molte cose, dalla tecnologia applicata alle biciclette all’alimentazione, dai metodi di allenamento alle condizioni stradali.

Sicuramente è cambiato anche l’ambiente. I ciclisti, specialmente quelli professionisti, sono oggi esposti, durante gli allenamenti, per lunghi periodi all’inquinamento atmosferico, allo smog, ai gas di scarico degli autoveicoli. Questa situazione favorisce l’insorgenza di malattie respiratorie su base allergica e potrebbe spiegare l’alta prevalenza di pollinosi fra i ciclisti professionisti; certe fonti parlano addirittura del 30%, contro una prevalenza nel resto della popolazione di circa il 20%.

Dal momento che parteciperanno alle gare centinaia di ciclisti di ambo i sessi, di oltre 50 nazioni di tutto il mondo e che saranno presenti molti turisti, ARPAT ha pensato di mettere a disposizione le proprie conoscenze in relazione alla distribuzione dei pollini e delle spore fungine allergizzanti nel periodo e nei luoghi interessati dal campionato del mondo (ed anche il bollettino della qualità dell’aria – vedi comunicato ).

Analizzando i dati dei calendari e dei bollettini settimanali dei pollini aerodispersi si può notare che in questo periodo (settembre) la “grande stagione pollinica” è ormai terminata:

  • I pollini rilevati in queste settimane appartengono a piante erbaceae quali: Urticaceae (ortica e parietaria), Plantaginaceae ( lanciola/piantaggine), Cheno/amaranthaceae (farinaccio e spinacio), Graminaceae e Compositae (ambrosia e artemisia).
  • Graminaceae,Cheno/amarantacee e Compositeae hanno fatto registrare negli ultimi campionamenti concentrazioni basse e Urticacae e Plantaginacae concentrazioni medio/basse

Per le prossime settimane non si prevedono variazioni sostanziali dello spettro pollinico che quindi sarà caratterizzato ancora dalla presenza di pollini di erbe. Si potrebbe avere un lieve ed occasionale aumento dei pollini di urticacae (ortica e parietaria),delle plantaginaceae(lanciola) e delle spore fungine di Alternaria.

Visto che l’aerodispersione dei pollini e della spora fungina Alternaria è fortemente influenzata dalle condizioni metereologiche, si consiglia di consultare il bollettino elaborato in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell’Università di Firenze e diffuso sul sito web di ARPA il mercoledì. In occasione di questo evento, conterrà dati del monitoraggio delle stazioni di Firenze e di Pistoia, con le previsioni metereologiche ed aerobiologiche ed il commento dell‘allergologo (vedi comunicato stampa del 10 settembre ).