Le scuole di Arezzo a raccolta di pile usate con il progetto Waste Travel 360°

[25 maggio 2017]

Appositi contenitori per la raccolta di pile usate sono stati installati nei giorni scorsi nelle scuole Primarie Sante Tani e Masaccio ad Arezzo. L’attivazione nelle due scuole di questa specifica raccolta rientra nell’ambito del progetto Waste Travel 360°, a cui il Comune di Arezzo e le scuole hanno aderito con la collaborazione operativa di Sei Toscana. Il percorso, con all’interno un concorso, al quale le due scuole ed il Comune hanno aderito è dedicato agli studenti che per 30 giorni si impegneranno in una raccolta straordinaria presso i plessi scolastici di appartenenza. In pratica i ragazzi delle due scuole saranno impegnati a raccogliere il più possibile rifiuti derivanti appunto da pile ed accumulatori ormai esausti nei contenitori appositamente consegnati e seguendo le istruzioni riportate su specifiche locandine appositamente realizzate ed affisse. Alla fine i contenitori saranno ritirati dal personale di Sei toscana, che provvederà contestualmente a verificarne il peso.  Al termine del periodo di raccolta, verrà stilata la graduatoria e gli istituti che avranno raccolto il maggior numero di pile, in proporzione al numero di studenti, riceveranno premi messi in palio dal Centro di coordinamento per le pile e gli accumulatori. “Il Comune di Arezzo è sempre stato sensibile alle iniziative che intendano diffondere messaggi corretti in merito alla raccolta dei rifiuti. – dichiara l’assessore all’ambiente del comune di Arezzo  Marco Sacchetti – Se vogliamo raggiungere importanti traguardi in merito alle percentuali di raccolta differenziata e di rifiuti avviati a riciclo, crediamo che sia fondamentale comunicare, informare e sensibilizzare, soprattutto se si tratta di ragazzi in età scolare, adulti di domani e portatori di buone pratiche nelle famiglie oggi.” “Sei Toscana accoglie sempre di buon grado simili iniziative – è il commento del Presidente Roberto Paolini – ritenendo fondamentale l’educazione delle giovani generazioni sulle tematiche relative ai rifiuti, alle risorse e al loro rispetto. Azioni simili si sposano alla perfezione con le molteplici attività di comunicazione e sensibilizzazione che quotidianamente attuiamo, come ad esempio Ricreazione, ossia il progetto di educazione ambientale che per il secondo anno consecutivo ha portato l’ambiente ed i rifiuti nelle scuole della Toscana del Sud.”