Le scuole di Arezzo e Sei Toscana a raccolta di pile usate: ottimo piazzamento al concorso “Waste Travel 360”

[22 giugno 2017]

Si è concluso “Waste Travel 360”, il concorso promosso dal CDCNPA (Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori), in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente, che ha visto competere le scuole dei comuni italiani in una sfida alla raccolta di pile esauste. Ottimo piazzamento per le scuole primarie “Sante Tani” e “Masaccio” di Arezzo che hanno partecipato al progetto grazie alla collaborazione operativa con Sei Toscana e al supporto dell’Amministrazione comunale. Nelle scorse settimane, il gestore ha posizionato all’interno dei due plessi scolastici gli appositi contenitori per la raccolta e i ragazzi in un mese di tempo sono riusciti a raccogliere, seguendo le istruzioni riportate su specifiche locandine appositamente realizzate e affisse all’interno delle scuole, oltre 60 kg di pile e accumulatori, con una media pro-capite di 0,126 kg. Un risultato molto importante che ha permesso ai circa 500 studenti delle due scuole aretine di piazzarsi al quarto posto nella classifica, subito a ridosso dei vincitori. “Il Comune di Arezzo è sempre stato sensibile alle iniziative che intendano diffondere messaggi corretti in merito alla raccolta dei rifiuti – dichiara l’assessore all’ambiente del comune di Arezzo, Marco Sacchetti –. Se vogliamo raggiungere importanti traguardi in merito alle percentuali di raccolta differenziata e di rifiuti avviati a riciclo, crediamo che sia fondamentale comunicare, informare e sensibilizzare, soprattutto se si tratta di ragazzi in età scolare, adulti di domani e portatori di buone pratiche nelle famiglie oggi”. “Sei Toscana accoglie sempre di buon grado simili iniziative – è il commento del presidente Roberto Paolini – ritenendo fondamentale l’educazione delle giovani generazioni sulle tematiche relative ai rifiuti, alle risorse e al loro rispetto. Azioni simili si sposano alla perfezione con le molteplici attività di comunicazione e sensibilizzazione che quotidianamente attuiamo, come ad esempio Ri-creazione, il progetto di educazione ambientale che per il secondo anno consecutivo ha portato l’ambiente e i rifiuti nelle scuole della Toscana del Sud, coinvolgendo oltre 7000 ragazzi”.