L’industria toscana del riciclo non si ferma ad agosto

[12 agosto 2015]

Il sistema impiantistico della regione toscana che garantisce la valorizzazione e il riciclo degli imballaggi delle raccolte differenziate non si ferma neppure ad agosto, quando anzi c’è necessità di lavorare di più per far fronte all’aumento dei rifiuti prodotti dai vacanzieri che affollano le zone turistiche della regione. Così come i gestori sul territorio proseguono la loro opera di svuotamento delle campane (che in alcune zone fa direttamente anche Revet), stanno lavorando dunque a pieno regime gli impianti di selezione del multi materiale leggero (plastiche, alluminio, acciaio, tetrapak) e quello del multi materiale pesante (gli stessi materiali con l’aggiunta del vetro) dello stabilimento di Pontedera, ma anche tutti gli impianti ‘satellite’ dislocati sul territorio toscano, in modo da garantire una valorizzazione ottimale della materia, che ridiventa utile se una volta riciclata rientra nei cicli produttivi e alla fine può essere riacquistata, realizzando così quell’economia circolare che è diventata una priorità da perseguire a livello europeo.