Maleodoranze a Follonica (località Cassarello). I risultati degli accertamenti svolti da ARPAT

[19 agosto 2013]

Nel corso del mese di luglio sono pervenuti esposti ad ARPAT e se ne è parlato sulla stampa locale (vedi anche comunicato del 23 luglio ) in meriito a miasmi notturni interessanti la città di Follonica durante il periodo estivo soprattutto in località Cassarello.

ARPAT ha effettuato vari accertamenti ed una attenta analisi dei dati rilevati dalla centralina mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria posizionata proprio in loc. Cassarello in via Madre Teresa di Calcutta.

Ora l’Agenzia ha pubblicato il dettaglio di tali accertamenti , dei dati rilevati dalla centralina e dalle conseguenti valutazioni conclusive.

In particolare ARPAT rileva che nell’ultimo periodo (giugno-luglio 2013), la zona di Cassarello a Follonica è stata interessata nelle ore notturne da concentrazioni di idrogeno solforato tali da provocare disagi olfattivi, ma comunque mai in grado di raggiungere valori significativi riguardo i valori guida proposti dalla OMS-WHO in relazione alla protezione della salute umana.

Tali fenomeni olfattivi sono avvenuti sempre in situazioni con provenienza del vento dal quadrante Est – Nord Est e Sud Est quindi dalla direzione nella quale sono presenti sia gli impianti industriali della zona che l’impianto comunale di trattamento acque reflue.

A tal riguardo si può comunque ragionevolmente escludere che l’origine di tali fenomeni sia di carattere industriale, in quanto mai associati a livelli significativi di biossido di zolfo, classico inquinante tracciante delle emissioni industriali locali.

Vi sono le condizioni per ipotizzare, quale potenziale sorgente emissiva, l’impianto trattamento delle acque reflue urbane o eventuali infrastrutture adibite al collettamento dei liquami ad esso collegate.