In merito al monitoraggio della qualità dell’aria in Provincia di Lucca

[11 marzo 2014]

In relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale di Lucca, oggi 11 marzo 2014, a seguito della lettera del sig.Renzo Buchignani, in cui si tratta della modalità di gestione dei dati di qualità dell’aria della centralina di Capannori da parte di ARPAT si riportano le seguenti informazioni sulla gestione del monitoraggio della qualità dell’aria effettuato dall’Agenzia:

  • a seguito dell’adeguamento della rete di monitoraggio regionale, di cui la stazione di Capannori fa parte, la Regione Toscana ha finanziato l’acquisto di strumenti ad integrazione o in sostituzione della strumentazione esistente. Nella stazione di Capannori a gennaio è stato installato un nuovo analizzatore di particolato PM10 e PM2,5. L’operazione, fra installazione e collaudo, ha portato ad un fermo macchina di 3 giorni (due in gennaio e uno in febbraio)
  • dall’ 1 gennaio al 10 marzo 2014 i giorni validi di funzionamento della centralina sono stati 61 su 69 teorici, di cui 5 mancanti per guasti di vario genere alla cabina/strumenti (ai quali si aggiungono i 3 giorni per la sostituzione degli analizzatori). In questo periodo sono stati registrati 19 superamenti del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 regolarmente comunicati agli enti competenti.
  • Nel periodo ottobre-dicembre 2013 i giorni validi sono stati 81 su 92 teorici con 2 giorni dedicati alla taratura della strumentazione e 9 mancanti per guasti alla cabina/strumento. Sono stati registrati 15 superamenti. Si ricorda che l’analizzatore di particolato PM10 della stazione di Capannori nel 2013 ha avuto un rendimento maggiore del 90% (in altre parole ha regolarmente funzionato per il 90% dei giorni dell’anno) conforme a quanto richiesto dal D.Lgs 155/10, ed ha registrato 30 superamenti del valore limite nell’arco dell’intero anno 2013.
  • La mancanza di dati nel bollettino quotidiano di qualità dell’aria può derivare da guasti alla strumentazione o alla cabina e da interruzioni di energia elettrica o linee telefoniche.
  • Nel caso specifico della stazione di Capannori si evidenzia la differenza tra numero di dati presenti nel bollettino (dati riportati nell’articolo) e dati nel data base di ARPAT, da cui sono ricavati i dati sopra riportati. La discrepanza deriva in generale dalla indisponibilità del dato entro le ore 13 del giorno successivo a quello di misura, ora in cui viene pubblicato il bollettino in forma immodificabile. In molti casi tuttavia, a parte guasti allo strumento analizzatore, il dato è comunque registrato in cabina e viene successivamente acquisito nella banca dati di ARPAT (ad esempio, a febbraio era stato tranciato il cavo telefonico della cabina e non è stata possibile l’acquisizione del dato nei due giorni successivi). Tutte le comunicazioni agli enti competenti sui superamenti dei valori limite registrati anche se non pubblicati sono regolarmente inviate da ARPAT.
    Per le modalità di validazione dei dati di qualità dell’aria si rinvia all’indirizzo http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/sistema-di-rilevamento .
  • Si ricorda infine che: