LA MOBILITA’ ELETTRICA VIAGGIA IN UMBRIA

[18 settembre 2014]

Il Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il Responsabile Enel Infrastrutture e Reti Centro Italia Gianluigi Fioriti, il Presidente di ASM Terni Carlo Ottone, insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Silvano Rometti, al Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, al Sindaco e all’Assessore all’ambiente del Comune di Terni Leopoldo Di Girolamo ed Emilio Giachetti, hanno inaugurato questa mattina a Palazzo Donini, sede della Regione, la rete di ricarica per veicoli elettrici installata in 15 città d’arte dell’Umbria.

A un anno di distanza dalla firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Umbria, Enel, ASM Terni e i Comuni coinvolti, si realizza il progetto di dotare la regione di una rete di ricarica diffusa al servizio dei cittadini e dei numerosi turisti che la visitano.

A questo scopo Enel e ASM-Terni hanno adottato lo stesso sistema di ricarica (a tecnologia Enel): le infrastrutture dei due Distributori sono perfettamente interoperabili a vantaggio dei cittadini che possono ricaricare sulle une e sulle altre con un’unica card senza costi aggiuntivi.

L’inaugurazione della nuova rete di ricarica umbra è iniziata oggi dai due capoluoghi: dalla colonnina Enel di Piazza Italia, a cui si aggiunge una nuova infrastruttura in Borgo XX Giugno, è partito il corteo di auto elettriche con a bordo i rappresentanti istituzionali che, dopo un viaggio di 80 chilometri, è approdato a Terni all’ infrastruttura di ricarica ASM in via Guglielmi.

Nei prossimi giorni si procederà con l’inaugurazione dei punti di ricarica negli altri Comuni firmatari del progetto: Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto, Cascia, Norcia, Marsciano, Narni, Castiglione del Lago, Città di Castello, Todi, Orvieto e Assisi. Il tour della mobilità elettrica si concluderà il 2 ottobre ad Assisi. Le 15 nuove colonnine vanno ad implementare l’ “autostrada dell’elettricità” che contava già 28 punti di ricarica a Perugia, 2 a Marsciano in località Mercatello e 2 a Passignano: complessivamente, quindi, le colonnine sul territorio umbro diventano 47.

La Regione Umbria è diventata così la seconda regione italiana, dopo l’Emilia Romagna, ad avere un progetto di mobilità elettrica interoperabile su scala regionale. Grazie a una distanza media di 40 km tra un Comune e l’altro, perfettamente compatibile con l’autonomia dei veicoli elettrici oggi in circolazione, la rete di infrastrutture di ricarica supporterà tutti gli spostamenti intercomunali, rendendo “green” i percorsi turistici e culturali lungo la rete viaria regionale.

Per i cittadini o i visitatori sarà possibile ricaricare i loro veicoli anche nelle regioni vicine grazie all’adozione della medesima tecnologia da parte dei distributori Hera, Iren (Emilia Romagna), Acea (Roma) e A2A (Milano). Sul sito www.eneldrive.it è possibile individuare l’esatta posizione delle colonnine presenti in città e in Italia. Un’apposita applicazione per smartphone fornisce la posizione e la distanza della colonnina rispetto alla posizione del proprio mezzo elettrico.

L’innovazione tecnologica del sistema di ricarica di Enel Distribuzione si basa su infrastrutture di ricarica, sia pubbliche che domestiche, dotate al loro interno di un contatore elettronico, e su un sistema di gestione da remoto che consente di offrire agli eco-automobilisti servizi evoluti e la possibilità di ricaricare i loro veicoli in modo semplice, conveniente e sicuro. Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 36 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani e all’estero. I contatori telegestiti da Enel costituiscono un sistema unico al mondo che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.

 

 

LE DICHIARAZIONI DI ISTITUZIONI E AZIENDE

 

“Oggi – ha detto la presidente Marini – diventa completamente operativo un progetto con cui la Regione dimostra concretamente la sua capacità di perseguire lo sviluppo sostenibile e la sostenibilità ambientale. Un progetto in divenire, per il quale altri Comuni hanno manifestato interesse – ha aggiunto – reso possibile dalla collaborazione con Enel che ha anticipato le risorse per la realizzazione. In coerenza con la vocazione ‘green’ e turistica della regione, il progetto consentirà di migliorare la qualità della vita urbana, abbattendo le emissioni inquinanti nell’aria e i rumori, e costituirà un’ulteriore attrattiva per i turisti che cercano, con la vivibilità  e la bellezza dei centri storici, modalità ecosostenibili per i loro spostamenti. Il tema ‘green’ e la mobilità sostenibile – ha concluso la presidente Marini – saranno il filo conduttore per la crescita dei territori e la creazione di nuovo lavoro che continuerà a guidare le nostre azioni con la programmazione dei nuovi fondi comunitari”.

 

“A un anno di distanza dalla firma del protocollo d’intesa siglato un anno fa tra Regione Umbria, Enel e i Comuni coinvolti – ha rilevato l’assessore regionale Silvano Rometti – l’Umbria è diventata la seconda regione in Italia, dopo l’Emilia Romagna, ad avere una rete di ricarica per la mobilità elettrica interoperabile su scala regionale”.

 

Per incentivare l’uso dei veicoli a basso impatto ambientale, la Regione Umbria ha previsto che per tre anni siano esenti dalla tassa di circolazione.

 

“L’Umbria – ha detto Gianluigi Fioriti di Enel – per le sue caratteristiche e vocazioni è ideale per la strutturazione di una rete di ricarica diffusa, che lega le città d’arte, in modo da creare un circuito che consente a cittadini e turisti di spostarsi con mezzi a emissioni zero di CO2. In Italia – ha detto ancora Fioriti – sono oltre mille le colonnine già installate con la tecnologia innovativa di Enel. In programma c’è anche l’installazione di colonnine Fast Recharge con la possibilità di effettuare una ricarica in tempi molto rapidi. L’innovazione tecnologica ha reso possibile anche l’interoperabilità, con la possibilità di effettuare le ricariche con il distributore prescelto su reti di diversi distributori di energia, senza vincoli né costi aggiuntivi”.

 

“Il futuro dell’automobile, specialmente nelle città – ha detto il sindaco di Perugia Andrea Romizi – non potrà fare a meno degli sviluppi della tecnologia in materia di uso di fonti rinnovabili. Si tratta di dare contenuti al diritto dei cittadini di spostarsi nelle loro città senza inquinare e/o subire gli effetti dell’inquinamento. Occorre – ha proseguito – un cambio di mentalità affinché il trasporto su gomma che fa uso di energia verde, sia privato che pubblico, occupi spazi sempre maggiori nel sistema complessivo della mobilità urbana, ma occorrono anche infrastrutture dedicate. Oggi facciamo un passo in avanti verso questi obiettivi”.

 

Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, che ha ricordato come Terni, insieme a Perugia, avesse già avviato autonomamente un progetto di mobilità sostenibile, ha sottolineato a sua volta l’importanza del progetto attivato insieme alla Regione e a Enel. “Ci permette di costruire un sistema integrato – ha detto – che si innesta nel più ampio progetto che Terni porta avanti per attestarsi come ‘smart city’, mirato non solo a superare le criticità ambientali della qualità dell’aria, ma a dotarla di una rete di servizi innovativi per i cittadini e per i turisti. In questo processo, è determinante il ruolo della nostra azienda partecipata Asm, per il patrimonio di competenze e innovazione che mette in campo”.