Moria di pesci nell’Albenga

[9 settembre 2013]

In relazione alle notizie apparse sulla stampa in merito ad una moria di pesci verificatasi l’8 settembre nel fiume Albegna (Orbetello), si informa che, in regime di pronta disponibilità, tecnici ARPAT del Dipartimento di Grosseto, domenica pomeriggio, sono stati attivati dalla polizia provinciale a seguito della presenza di moria di ittiofauna nella parte terminale del fiume Albegna.

La moria era presente nel tratto di fiume compreso tra la foce fino all’altezza del centro Agricolo Alberone con maggiore evidenza immediatamente a valle del ponte in loc. Barca del Grazi fino al ponte della Ferrovia. La moria ha interessato prevalentemente cefali di media taglia ( 20-30cm di lunghezza).

I tecnici ARPAT hanno proceduto ai campionamenti delle acque del fiume in applicazione del protocollo regionale da seguire in questi casi. Per la precisione i campionamenti sono stati eseguiti in due punti.

Nel primo punto controllato, a valle del Ponte in loc. Barca del Grazi, risultava presente una consistente quantità di pesci in avanzato stato di decomposizione. I parametri misurati sul campo (pH, ossigeno disciolto, temperatura, conducibilità e cloro libero residuo) non evidenziavano particolari anomalie. Al momento del prelievo l’acqua risultava prevalentemente marina (conducibilità elettrica 44000 µS/cm) ed era presente alta marea che spingeva le acque verso l’interno.

Nel secondo punto controllato, a monte all’altezza del centro Agricolo Alberone, erano ancora presenti, seppur in minima quantità, pesci morti. Anche in questo punto i parametri misurati sul campo non hanno presentato particolari anomalie, è stato rilevato che l’acqua era dolce (conducibilità elettrica 1497 µS/cm) e la corrente era diretta verso la foce. I campionamenti ed i rilievi sul campo sono terminati intorno alle ore 20.00.