Nessun accanimento con l’Osteria

[5 febbraio 2014]

In relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale della Versilia, che riportano le dichiarazioni del titolare di un’Osteria siituata in Piazza XXIX maggio a Camaiore, secondo il quale “In 30 anni che faccio il ristoratore mai vista una cosa simile, mai trovato tanto accanimento e cattiveria. (…) Abbiamo un ottimo rapporto con il vicinato, eccetto con uno. Si tratta di una persona molto influente, che riesce a mandarci i controlli di ASL e ARPAT ogni 15 giorni. (…) Una settimana fa sono tornati ed hanno trovato una leggera vibrazione ad una cappa che provocava un leggero rumore.”

Per quanto riguarda l’Agenzia teniamo a precisare quanto segue:

  • da parte di ARPAT non c’è alcun accanimento nei controlli nei confronti dell’esercizio in questione, così come nei confronti di nessun operatore economico.
  • nel caso specifico, i controlli del rumore con le relative misure sono state effettuate solo in seguito a specifiche richieste da parte del Comune di Camaiore:
    • la prima indagine – delle tre finora svolte – venne effettuata nella notte di martedì 19 giugno 2011 (notte compresa tra martedì 19 e mercoledì 20);
    • la seconda, nel pomeriggio di lunedì 25 luglio 2011;
    • la terza ed ultima nelle ore notturne di venerdì 24 gennaio 2014, due anni e mezzo dopo la seconda!).
  • In tutti i casi è stato sempre evidenziato il superamento del limite differenziale notturno (la differenza cioè del rumore derivante dall’esercizio – rispetto al rumore proveniente da altre fonti – rilevato presso il ricettore, cioè presso l’esponente). Tali superamenti, nei diversi controlli, erano derivanti dalla rumorosità di sorgenti sonore, di volta in volta, diverse.