Nessuna prescrizione “imposta” da ARPAT a Società Autostrade

[19 marzo 2014]

In relazione alle dichiarazioni della Società Autostrade riportate da alcuni articoli apparsi sula stampa locale di Lucca del 18 marzo in merito ai ritardi che sta incontrando lo smantellamento dell’ex casello autostradale di Carraia, ed in particolare alla dichiarazione che:  “Autostrade per l’Italia desidera sottolineare che l’iter autorizzativo si sta rilevando particolarmente complesso per una serie di prescrizioni che di volta in volta vengono imposte da ARPAT …”, l’Agenzia precisa che tale affermazione non corrisponde alla realtà.

Lo smantellamento dell’ex casello di Capannori è stato escluso dalla procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) da parte del Ministero dell’Ambientea condizione che, prima dell’approvazione definitiva del progetto, siano rispettate alcune prescrizioni, la cui verifica è posta a carico della Regione Toscana (Provvedimento DVA2013-5215 del 27 febbraio 2013).

ARPAT non ha quindi imposto alcuna prescrizione, nè una volta nè tanto meno di volta in volta, ma si è limitata, su richiesta della Regione, a vericare il rispetto di alcune di queste, di specifica competenza in materia ambientale.

Gli esiti della verifica sono stati trasmessi alla Regione Toscana il 25 novembre 2013. Le sei prescrizioni sono state verificate positivamente da ARPAT, due delle quali, che riguardano la gestione del materiale di scavo, con alcune condizioni da rispettare prima dell’inizio dei lavori.