Nota stampa Sei Toscana

[5 maggio 2017]

A conferma alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’Assessore all’ambiente del comune di Grosseto, Sei Toscana precisa che il Gestore, così come da previsioni contrattuali, è pronto ad esaminare tutte le proposte di riorganizzazione del servizio che sono state inviate dalle Amministrazioni comunali entro la scadenza del 30 aprile, in modo da poterle inserire nel PSE (Piano Servizi Esecutivo) del 2018 e contribuire così al miglioramento del servizio nel bacino di riferimento della Toscana del sud. Fermo restando il rispetto dei ruoli e delle peculiarità di ogni attore protagonista del ciclo integrato dei rifiuti – Autorità di ambito, Amministrazioni comunali e Gestore – Sei Toscana sta studiando l’opportunità di utilizzare nuovi metodi di raccolta, con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei Comuni e dei cittadini. Nel caso specifico, la proposta di utilizzo dei cosiddetti “cassonetti intelligenti ad accesso controllato” come nuovo sistema di raccolta può rappresentare una soluzione perseguibile per il territorio, ma necessita di essere valutata attentamente, soprattutto per le possibili problematiche legate all’utilizzo dei  cassonetti e per gli investimenti richiesti. Il Gestore non ha difficoltà a valutare, attuare e mettere in pratica le idee e le linee guida indicate dai Comuni attraverso il loro Ente rappresentativo, Ato, ma sottolinea comunque l’esigenza di avere a disposizione un piano di riorganizzazione complessivo di ambito, così da permettere di programmare in modo efficace, efficiente, organico e quindi economico tutte le future attività e, al contempo, evitare la proliferazione di modelli di raccolta disomogenei.