Occhi elettronici e ispettori: Sei Toscana contro gli abbandoni

[25 agosto 2017]

Purtroppo l’abbandono dei rifiuti è ancora una pratica diffusa e dura a morire e che, anche se adottata fortunatamente da una minoranza di persone, inficia gli sforzi di molti altri e danneggia tutti. Dalla provincia aretina fino alle coste maremmane, passando per i borghi senesi, la musica non cambia. Vicino ai cassonetti, lungo le strade, in zone periferiche o in centro città si trova ancora di tutto: dagli elettrodomestici ai complementi di arredo delle abitazioni, fino a residui edili e a materiali a volte pericolosi.  L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno ingiustificabilmente diffuso e dannoso: da un punto di vista ambientale, per la dispersione nell’ambiente di sostanze anche pericolose; per il decoro delle nostre città e dei nostri borghi ed infine da un punto di vista economico, in quanto le spese sostenute dalle diverse amministrazioni per arginare tali fenomeni ricadono sui cittadini tutti. Per farvi fronte molte amministrazioni hanno attivato sistemi di controllo come ad esempio l’installazione di telecamere o l’istituzione di figure che possano risalire e sanzionare gli autori di simili gesti. Strumenti che anche Sei Toscana mette a disposizione di tutti i comuni della Toscana del Sud e che nel tempo hanno trovato l’apprezzamento delle amministrazioni, come dimostrato dalle molte conferme ricevute da chi già aveva attivato il servizio di ispettori ambientali o dalle molte altre richieste di coloro che invece vogliono istituirlo per la prima volta e sono interessati ad implementarlo con l’installazione di videocamere che possono svolgere in tutto e per tutto la funzione di foto trappole. Gli ispettori ambientali e la sorveglianza elettronica gestiti da Sei Toscana vanno quindi a rappresentare uno strumento perfettamente integrato con gli altri che Sei Toscana mette a disposizione dei cittadini per conferire correttamente i rifiuti, ovvero i centri di raccolta e il servizio di ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti prenotabile chiamando il numero verde 800 127 484.