Parte “RI-Creazione”: il progetto di educazione ambientale di Sei Toscana molto apprezzato dalle Amministrazioni comunali

[6 dicembre 2018]

Saranno quasi 8.500 i ragazzi delle scuole primarie e secondarie che quest’anno parteciperanno a “RI-Creazione”, il progetto di educazione ambientale di Sei Toscana. Un successo confermato anche dagli attestati di stima arrivati negli ultimi giorni da parte di tanti amministratori dei Comuni dell’Ato Toscana Sud. “Il Comune di Roccastrada – dice Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – ha rinnovato con piacere l’adesione al progetto “RI-Creazione” che ci vede coinvolti attivamente fin dalla prima edizione. La corretta gestione dei rifiuti è fondamentale per una crescente tutela dell’ambiente ed è un tema su cui siamo molto impegnati da tempo, attraverso iniziative diverse per sensibilizzare i cittadini e favorire la crescita della raccolta differenziata. “I primi interlocutori delle nostre politiche ambientali – aggiunge l’assessore Emiliano Rabazzi – sono proprio i più piccoli, cittadini di oggi e di domani e, soprattutto, preziosi veicoli di buone pratiche verso le loro famiglie. Per questo motivo, siamo lieti che le due scuole secondarie di primo grado di Roccastrada e Ribolla abbiano aderito con tutte le loro classi, permettendo agli alunni di conoscere da vicino il ciclo dei rifiuti, gli impianti e il possibile recupero di ciò che può essere riciclato prima di finire definitivamente il proprio ciclo di vita”. “Le nostre scuole sono sempre state attente alle buone pratiche – commenta Luana Tommi vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione di Massa marittima – partecipando a progetti come “Puliamo il Mondo” fino a questa iniziativa di Sei Toscana. Per quanto ci riguarda accogliamo sempre con entusiasmo queste campagne che portano i ragazzi a lavorare anche in via pratica e non solo teorica. In particolare l’idea che un oggetto di scarto può diventare una cosa utile crea un’inversione di tendenza sul modo di pensare che abbiamo avuto fino ad oggi. Parlarne con i ragazzi ha poi sempre un effetto traino positivo anche sulle famiglie”. “I nostri ragazzi ed i loro insegnanti – spiega il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori – sono stati sempre particolarmente sensibili al tema delle buone pratiche condividendo e/o partecipando a tanti progetti: dalla pulizia manuale di alcuni tratti di arenile, alla piantumazione dei gigli di mare, ai percorsi educativi sulle 4R (riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero), ai progetti circa l’importanza dell’ambiente, delle risorse e dell’energia. Una richiesta in tal senso era stata manifestata all’Amministrazione qualche tempo fa nel corso di un incontro proprio dal Consiglio Comunale dei ragazzi che ci fosse una maggiore sensibilizzazione alle tematiche dei rifiuti, del recupero e del riciclo”.