Precisazione sulle dichiarazioni del consigliere Benedetti

[29 luglio 2015]

In relazione alle dichiarazioni del consigliere del comune di Massa,  Stefano Benedetti, il quale avrebbe affermato – come riporta l’edizione di Massa del quotidiano La Nazione di martedì 28 luglio – che “«dopo la dismissione dell’impianto a Le Querci tutti gli scarichi arrivano nel nuovo depuratore che evidentemente non ce la fa – sentenzia -. La stessa Arpat mi ha parlato di decine di sanzioni per la presenza troppo elevata di ammoniaca”, l’Agenzia precisa quanto segue.

In realtà rispetto al passato la situazione è, in generale, migliorata nella gestione dei depuratori della costa massese: Querce, Lavello, Lavello II (ex-Cersam), Fossa Maestra.

Nel 2014, sono stati effettuati n. 87 controlli analitici degli scarichi ai 4 depuratori e sono state elevate in totale 14 sanzioni (di cui 9 al depuratore Lavello); mentre nel 2015 , ad oggi, sono conclusi 48 controlli con 2 sole irregolarità registrate.

Il depuratore Le Querce è stato “chiuso” in data 8 luglio 2015; nella nota informativa inviata ad ARPAT, Gaia spa ha comunicato che, per 15 giorni (quindi fino al 23 luglio) a fare data dal fermo, si sarebbe riservata la possibilità di riattivare il depuratore Le Querce in caso di necessità, dopo di ché la chiusura sarebbe divenuta definitiva.