Presunta moria di pesci su spiaggia comune di Scarlino in prossimità foce del Canale Solmine

[23 settembre 2015]

Fra il 10 ed il 13 settembre sono usciti sulla stampa locale di Grosseto alcuni articoli di stampa in cui si segnala la presenza di pesci morti il 5 settembre in una spiaggia a sud della foce del canale Solmine, ma chi ha fatto le dichiarazioni alla stampa ha anche detto di non averlo segnalato ad ARPAT o alla Polizia provinciale (competente per le morie di pesci nei corsi d’acqua).

Non è stata rilevata, o segnalata alle autorità competenti, la presenza di pesci morti nel canale Solmine; questa caratteristica, e con dimensioni abbondanti, è sempre stata una costante distintiva delle precedenti morie rilevate nel canale Solmine.

In data 14 settembre, comunque, operatori ARPAT hanno condotto un’ispezione presso la zona di foce del Canale Solmine e presso l’insediamento Nuova Solmine al fine di verificare le informazioni registrate del sistema di monitoraggio in continuo della qualità delle acque in uscita dal Canale Solmine.

E’ stato effettuato un percorso a piedi tra il ponte stradale sulla strada provinciale 158 delle Collacchie e la foce del Canale: le acque apparivano chiare e prive di pesci morti. Dalla foce del canale è stato controllato il tratto di costa posto a sud per circa 300 metri, fino a raggiungere il tratto di spiaggia antistante al campeggio. Lungo il cammino sono state scattate delle fotografie che non mostrano presenza di alcun pesce morto né di altre anomalie degne di nota.

Al fine di verificare se l’evento segnalato fosse riconducibile ad eventuali alterazioni nelle acque del Canale Solmine, è stato effettuato il controllo dei dati registrati dal sistema di monitoraggio in continuo dei parametri chimico-fisici e della tossicità nei giorni 4 e 5 settembre. Il controllo si è svolto all’interno dello stabilimento di Nuova Solmine, presso il laboratorio Sol.Tr.Eco dove è stato possibile visionare i dati acquisiti e registrati dal sistema di monitoraggio in continuo.

Al momento del sopralluogo il sistema funzionava regolarmente, mostrava i dati trasmessi in tempo reale dai sensori posti nel canale, in un punto posto a valle di tutti gli scarichi che vi si immettono.

Sono stati visionati i dati registrati nel periodo dal 01/06/2015 al 13/09/2015, con particolare attenzione ai dati registrati dal sistema nella prima decade del mese di settembre 2015. Dall’esame dei dati è emerso che in quest’ultimo periodo, ed in particolare nei giorni 4-5 settembre 2015, i parametri misurati, compreso il parametro tossicità, non presentavano anomalie (vedi Figura 1). Il gestore ha dichiarato inoltre che nella prima decade di settembre non si sono registrati casi di anomalia o allarme.

In conclusione, sulla base delle verifiche effettuate si può affermare che:

  • è assai dubbio che questa moria di pesci del 5 settembre, che comunque appare – se effettivamente avvenuta – un fenomeno quantitativamente non rilevante, riguardasse il canale Solmine,
  • è strano che si pretenda risposte dagli enti, quando, chi avrebbe visto il fatto ha omesso di segnalarlo tempestivamente a chi avrebbe potuto intervenire per gli accertamenti;
  • gli elementi oggettivi dati dal sistema di monitoraggio in continuo realizzato proprio per verificare eventuali criticità, attestano che non si sono avuti problemi nel periodo indicato nel canale Solmine.