Progetto LIFE Natura Save the Flyers, concluso con un pieno successo il Convegno finale a Santa Fiora (GR)

[14 novembre 2014]

Nei giorni scorsi si è svolto nel Nuovo Teatro Comunale di Santa Fiora (GR) il convegno finale del progetto LIFE Natura Save the Flyers. Il progetto si è protratto per cinque anni e si è sviluppato nell’Area amiatina (GR) e nel Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi (AN), avendo come beneficiario coordinatore l’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana e come beneficiari associati ENEL Distribuzione spa e la Comunità Montana dell’Esino Frasassi (AN). Contando anche sul cofinanzimento dell’Unione Europa, il progetto LIFE Save the Flyers ha puntato alla reintroduzione di uno stupendo rapace, il nibbio reale, ed alla conservazione dei pipistrelli.

Il convegno ha visto la partecipazione di un pubblico estremamente attento che ha seguito le interessanti presentazioni di numerosi esperti europei che hanno illustrato lo stato del nibbio reale e di altri rapaci minacciati e, nel dettaglio, le azioni realizzate nelle due aree di progetto.

In particolare gli esperti, ornitologi e naturalisti, Guido Ceccolini ed Anna Cenerini della Società Biodiversità sas, incaricata dell’assistenza e progettazione naturalistica, hanno illustrato i dati salienti della reintroduzione del nibbio reale, uno stupendo rapace scomparso nell’Italia centrale negli anni ’70 del secolo scorso. In totale sono stati liberati 146 esemplari, provenienti da Corsica (98), Svizzera (45) e Italia (3), di cui 109 rilasciati nell’Area amiatina e 37 nel Parco di Frasassi. La reintroduzione ha avuto pieno successo soprattutto in Toscana, con la formazione di almeno 18-20 coppie. Gli animali vengono seguiti nei loro spostamenti con radio datalogger i cui dati sono eleaborati, via internet ed in tempo reale, dall’Università di Amsterdam.

Le azioni in favore dei pipistrelli hanno portato all’installazione di 1.200 cassette artificiali (bat box), un record in Italia per quantità, nei boschi del Monte Amiata e del Monte Penna in Toscana e di 71 cassette nei boschi del Parco di Frasassi nelle Marche. Un altro tipo di cassetta per pipistrelli (bat board) è stato installato negli agriturismo delle due aree di progetto, per un totale di 167 elementi. Per garantire la necessaria tranquillità alle colonie di pipistrelli che frequentano le grotte si sono realizzate anche 10 cancellate che regolamentano l’accesso ad 8 grotte frequentate da chirotteri. Altre azioni in loro favore hanno riguardato l’aumento delle zone di alimentazione ed abbeverata con il diradamento di 77 ettari di bosco, la ripulitura di 147 ettari di praterie e la realizzazione di 23 piccole zone umide.

Per ridurre il fenomeno dell’elettrocuzione dell’avifauna ENEL Distribuzione spa ha messo in sicurezza per l’avifauna ben 73 km di linee a media tensione di cui 35 km nell’Area amiatina e 37 km nel Parco di Frasassi. Da notare che il progetto prevedeva di mettere in sicurezza 40 km di linee mentre si è intervenuti su di una lunghezza doppia, per ottenere il massimo di protezione in entrambe le aree. L’esperienza acquisità sarà molto utile per continuare questa importante azione di conservazione dell’avifauna anche in altre aree italiane.

Infine non meno importante è stata l’attività di sensibilizzazione messa in atto che ha compreso, tra le altre azioni, la produzione di un opuscolo divulgativo, di una guida all’Area amiatina, di una guida dedicata ai pipistrelli, di due quaderni didattici su nibbio reale e pipistrelli rivolti ai ragazzi, di un documentario DVD e la gestione del sito web www.lifesavetheflyers.it. Sempre per far conoscere il nibbio reale ed i chirotteri sono state create due aule didattiche (nel Parco Faunistico dell’Amiata e nel Parco di Frasassi), delle quali hanno usufruito oltre 16.000 visitatori, ed è stata realizzata un’intensa attività didattica nelle scuole, con il coinvolgimento di 61 classi ed oltre 1.000 alunni.