Raccolta differenziata tra i banchi, a San Gimignano la gestione dei rifiuti si impara in classe

[24 marzo 2016]

Sei Toscana si schiera a fianco dell’amministrazione comunale di San Gimignano e dell’istituto comprensivo cittadino per sensibilizzare i giovani alla corretta gestione dei rifiuti. E’ stato firmato martedì scorso il protocollo d’intesa tra il comune senese, l’istituto comprensivo “Folgore da San Gimignano” e Sei Toscana che avrà la durata di cinque anni e sarà attivo dall’anno scolastico 2016-2017. Obbiettivo del protocollo è quello di sensibilizzare le giovani generazioni ad una maggiore attenzione all’ambiente attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti e prevede lezioni in classe sul tema e uscite programmate per visitare i centri di raccolta comunali e gli impianti di trattamento dei rifiuti presenti sul territorio. Sei Toscana si è resa disponibile anche a fornire l’istituto comprensivo di contenitori ad hoc per eseguire una corretta raccolta differenziata dei rifiuti in classe, con particolare riferimento a quelli in carta e cartone, multimateriale (plastica, alluminio e tetrapak) e indifferenziati. “E’ un protocollo ambizioso che ha come obiettivo l’educazione dei bambini ai principi della raccolta differenziata e l’effettuazione della stessa in modo sistematico nelle scuole – ha dichiarato il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi –. Un corretto smaltimento dei rifiuti è il passaggio determinante per aiutare il nostro ambiente e ricevere benefici per noi e per le future generazioni”. “Siamo molto soddisfatti di questo protocollo – ha aggiunto l’assessore all’ambiente del comune di San Gimignano, Niccolò Guicciardini – perché abbiamo creduto fortemente nella possibilità di creare una sinergia con Sei Toscana e con la scuola per investire ulteriormente sulla raccolta differenziata e sull’educazione dei giovani. Da loro, che saranno i cittadini di domani, passa l’avanzamento degli obiettivi di raccolta differenziata e di un rapporto più corretto con l’ambiente che ci circonda”. “Crediamo fortemente in iniziative di questo genere – ha dichiarato il presidente di Sei Toscana, Simone Viti – perché per noi la sensibilizzazione delle nuove generazioni sulle corrette modalità di raccolta e di recupero dei rifiuti rappresenta senza dubbio una parte fondamentale del nostro lavoro. Dall’avvio della gestione unica abbiamo investito molto sull’educazione ambientale, partecipando attivamente a iniziative di sensibilizzazione come ad esempio RAEE@scuola, ma anche promuovendo in prima persona progetti come “RI-Creazione”, in collaborazione con Legambiente, che al suo primo anno di vita vede già la partecipazione di oltre 250 classi delle scuole primarie e secondarie delle tre le province di Arezzo, Siena e Grosseto, con più di 3000 bambini coinvolti. La sensibilizzazione delle nuove generazioni ai temi legati all’ambiente, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, si affianca poi al costante lavoro di informazione e comunicazione che il gestore rivolge alla fascia più adulta di cittadini”.