Raccolta differenziata: nel 2015 lieve aumento per i comuni della Toscana del sud

[26 gennaio 2017]

Come ogni anno la Regione Toscana ha pubblicato i dati che certificano per ogni comune le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. I dati appena pubblicati da ARRR (Agenzia Regionale Recupero Risorse) si riferiscono alle raccolte differenziate dell’anno 2015 e rilevano nel territorio della Toscana Sud (province di Arezzo, Grosseto e Siena e i sei comuni livornesi della Val di Cornia) una percentuale di raccolta differenziata ancora in linea con quella registrata nel 2014, pari al 38,99%, con un piccolo aumento rispetto all’anno precedente.

In Toscana nel 2015 sono stati prodotti 2,24 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, con una produzione media pro capite nei Comuni della Toscana Sud pari a circa 580 kg per abitante. La percentuale media di RD regionale si attesta poco al di sotto del 50% (49,76%).

I dati pubblicati da ARRR certificano una percentuale di raccolta differenziata in aumento nei comuni capoluogo dell’Ato Toscana Sud: 42,44% ad Arezzo (+2,59% rispetto al 2014); 40,44% a Grosseto (+0,80%) e 43,97% a Siena (in lieve diminuzione rispetto l’anno precedente) ed evidenziano significativi incrementi in quei territori dove siano state intraprese nuove attivazioni, in particolare sui servizi di raccolta.

In provincia di Arezzo, si confermano performances oltre il 60% per Castiglion Fibocchi, Terranuova Bracciolini e Capolona. Balzo in avanti nel 2015 per il capoluogo, Arezzo al 42,44% con un +2,59% rispetto al 2014, grazie anche all’ampliamento della raccolta domiciliare nella zona ovest della città e Monte San Savino che registra addirittura un +15,67% rispetto all’anno precedente, usufruendo dell’introduzione del porta a porta in quasi tutto il territorio comunale. Tra i più positivi nel territorio aretino figura anche Sansepolcro che fa un balzo in avanti di oltre 15 punti in percentuale, assestandosi poco sotto il 50%.

Nel territorio grossetano aumentano le percentuali di RD in 21 dei 28 Comuni della provincia. Sugli scudi ancora una volta Magliano in Toscana che supera il 70% e che registra la miglior performance di tutto l’Ato, mentre sono da segnalare i passi in avanti registrati da Orbetello, anche se ancora indietro nel dato complessivo con + 6,79 punti in percentuale rispetto al 2014 grazie all’introduzione della raccolta stradale della frazione organica; Massa Marittima (che usufruisce anche dell’attivazione del proprio centro di raccolta), che sale di 5 punti in percentuale e i comuni del Tufo Pitigliano e Sorano che salgono in media di oltre tre punti rispetto al 2014 (con Castell’Azzara che si mantiene intorno al 50%) grazie al sistema di raccolta porta a porta sul proprio territorio. Confermano infine il trend positivo anche Follonica e Scarlino che si attestano intorno al 45% di RD.

In provincia di Siena, dove la percentuale media di RD rimane più alta rispetto alle altre due province, il comune più virtuoso è Chiusi che si avvicina al 70%. Nella provincia senese sono 8 i comuni che superano il 50% di RD, con San Giovanni d’Asso e Castelnuovo Berardenga che segnalano la miglior performance del 2015, aumentando la propria percentuale di circa 5 punti in un solo anno.

Positivi anche i dati dei sei comuni livornesi della Val di Cornia con San Vincenzo che si conferma il comune più “green” grazie al suo 43,96% di RD e Sassetta che rimane ancora indietro in valore assoluto (23,39%) ma segna un incoraggiante +4,11% rispetto al 2014.