Raccolta porta a porta: tutto pronto per l’avvio del servizio in un altro comune della Toscana del sud

[27 ottobre 2016]

Dopo l’invio delle lettere informative a tutti i cittadini, gli incontri pubblici in paese e nelle frazioni e la consegna del kit per differenziare, a Roccastrada, in provincia di Grosseto, è tutto pronto per l’avvio della raccolta porta a porta dei rifiuti. Dal prossimo 3 di novembre, i residente a Roccastrada, Ribolla e Sticciano saranno chiamati a conferire i propri rifiuti in modo differente rispetto al passato, utilizzando i sacchi e i mastelli presi in consegna e seguendo il calendario di raccolta riportato nel materiale informativo consegnato ad ogni utenza. Le novità per il comune maremmano però non si fermano all’attivazione del porta a porta: l’amministrazione cittadina infatti, in accordo con Sei Toscana ed Ato Toscana Sud, ha proceduto ad una riorganizzazione complessiva del servizio che prevedrà un sistema di raccolta di prossimità nelle frazioni di Montemassi, Piloni, Torniella, Sassofortino e Roccatederighi e la riorganizzazione, nelle zone più periferiche, delle postazioni stradali dei cassonetti incrementate sia nel numero che nella tipologia dei contenitori per poter dare a tutti la possibilità di fare una corretta raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di aumentare la percentuale di recupero delle varie frazioni merceologiche, incrementando la percentuale di raccolta differenziata registrata nel comune (attualmente intorno al 38% secondo gli ultimi dati certificati da ARRR) e assicurando così una corretta gestione finalizzata al recupero di materia, secondo quanto previsto dalla normativa europea e nazionale nonché dalla programmazione regionale. L’importante e significativa riorganizzazione del servizio di raccolta è stata affiancata da una campagna di informazione capillare promossa dall’amministrazione comunale e Sei Toscana, con la distribuzione dei kit per differenziare e del materiale informativo disponibile anche in lingua inglese, tedesca, francese, araba, albanese e romena per favorire il maggior coinvolgimento possibile dell’intera comunità cittadina.