Rea Impianti incontra le Associazioni e i Comitati per illustrare le modifiche al progetto presentato in Regione

[30 marzo 2018]

Giovedì 29 marzo si è svolto a Scapigliato un incontro promosso da Rea Impianti per illustrare le modifiche al “Progetto di continuità ed innovazione del polo impiantistico di Scapigliato”, presentato in Regione il 14 marzo. Presenti i rappresentanti di Cia Pisa e Livorno, Comitato di Salvaguardia e Sviluppo del Territorio e Occupazione del Parco Culturale di Camaiano, Cooperativa Produttori Agricoli Pieve di Santa Luce, Cooperativa Rinnovamento Agricolo e Confagricoltura che hanno avuto chiarimenti e spiegazioni sul nuovo progetto di sviluppo del polo impiantistico dall’Amministratore Unico Alessandro Giari e dal Responsabile Tecnico della discarica ing. Stefano Ricci. Il Progetto di Continuità ed Innovazione è stato aggiornato nei seguenti termini:

  • Diminuzione del 34% della volumetria generale della discarica in progetto, passando da 5 milioni di metri cubi richiesti originariamente, a 3,3 milioni di metri cubi;
  • Diminuzione progressiva dei quantitativi annuali previsti nel progetto originario. Si tratta di un riallineamento con quanto pianificato e comunicato dall’azienda nel Piano Strategico, inserendo una ulteriore e progressiva diminuzione dei conferimenti anno per anno fino ad esaurimento, previsto nel 2029, con previsione di chiusura della discarica nel 2030 (già nel 2018 i conferimenti in discarica sono diminuiti del 20%, passando da 460mila a 400mila tonnellate);
  • Diminuzione dell’altezza della discarica, rispetto al progetto presentato precedentemente. Si tratta di una dimensione complessiva del cumulo di circa il 30% che prevede una diminuzione del punto più alto di circa 4 metri e di quello più basso di circa 13 metri;
  • Diminuzione della durata di coltivazione della discarica e previsione di chiusura.

E’ stata inoltre proposta dall’azienda, e formalizzata nelle modifiche al progetto, la sottoscrizione di convenzioni con gli Enti competenti per garantire carattere territoriale della sezione di discarica destinata ai rifiuti contenenti amianto e individuare tariffe agevolate per privati e piccole aziende del territorio.

I presenti sono stati inoltre informati sui risultati dell’aggiornamento dell’Analisi di Rischio, eseguita per ricercare le varie ed eventuali componenti inquinanti trasportate dal biogas, attraverso l’effettuazione della misurazione di circa 1000 punti su tutta l’area di discarica (un punto ogni 20 m). Come già comunicato, il risultato del lavoro, trasmesso alle Autorità competenti per la convalida, indica che “non sussistono in tutta l’area valutata (10 kmX10 km) rischi per la salute umana”.

I rappresentanti delle Associazioni si sono detti favorevoli a proseguire il confronto attraverso la partecipazione ad un tavolo permanente di consultazione e monitoraggio per condividere in piena trasparenza il progetto “Fabbrica del futuro” e garantire gli obiettivi convenuti.

Nell’ambito di azioni volte a garantire “ritorni” per il territorio, Rea Impianti ha dichiarato alle Associazioni la disponibilità ad attivare progetti e contributi a favore dei territori limitrofi (Castelnuovo, Gabbro, Orciano P, Santa Luce) relativi ad iniziative di carattere ambientale e socio-economico. Il tavolo definirà nel dettaglio le singole future azioni.