Report sul 39° incontro pubblico di Rimateria

[5 dicembre 2018]

Nel corso del 39° incontro pubblico di Rimateria (l’appuntamento mensile con la città che si tiene il primo lunedì di ogni mese) il direttore Luca Chiti ha relazionato sull’andamento dei lavori di adeguamento dell’impianto di Ischia di Crociano.

In particolare si è parlato di raccolta del percolato e monitoraggio dei livelli, captazione e trattamento del biogas, opere di regimazione idraulica delle acque meteorologiche e coperture, ma anche di cattivi odori e carotaggi.Su questi argomenti si sono concentrate anche le domande del pubblico.

Chiti ha informato che si è tenuta la conferenza dei servizi sul procedimento in corso di variante sostanziale per consentire la continuità gestionale con l’attuale discarica anche nel cosiddetto “cono rovesciato”, chiamato anche area di “sutura”.

A Rimateria è stata richiesta un’integrazione documentale con particolare riguardo alla analisi di rischio e ai criteri di accettazione dei rifiuti in discarica, in modo da contenere ulteriormente la diffusione di maleodoranze.

Sul fronte delle coperture i lavori procedono – ha aggiunto Luca Chiti – senza particolari novità rispetto al mese passato.

Per quanto riguarda il biogas è ancora in corso la messa a regime dello stadio primario dell’impianto di trattamento e, conseguentemente, tutto il biogas viene ancora mandato in torciaanziché ai motori per la produzione di energia elettrica.

Proprio in data 3 dicembre l’Arpat ha inviato la propria valutazione sul piano di caratterizzazione delle aree di scavo per la realizzazione del 2° stralcio delle opere idrauliche, che, di fatto,attiva i lavori per il passaggio della grande tubatura che attraverserà l’area Aferpi e porterà al fosso Vecchio Cornia le acque piovane respinte dalla copertura dell’intera discarica.

Dal pubblico sono state fatte domande sull’incendio scoppiatonelle scorse settimane in uno stallo di segregazione dei rifiuti sottoposti ad accertamenti analitici. Il direttore Chiti ha riferito che Rimateria ha inoltrato alla Regione una propria nota sull’accaduto e che l’Arpat ha trasmesso un proprio verbale. Non essendo ancora chiarita l’origine dell’incendio (vedi in proposito anche il verbale Arpat), Rimateria ha presentato istanza  per avere copia del verbale redatto dai Vigili del Fuoco e delle risultanze di loro eventuali indagini.

Un altro cittadino ha chiesto se la copertura provvisoria della discarica fosse di impedimento alla realizzazione di carotaggi. Chiti è stato molto netto a questo proposito, “non ci sono ostacoli” , anche se ha avanzato serie perplessità, sul piano squisitamente tecnico, sull’utilità dell’operazione.

Infine un paio di cittadini ha domandato se poteva vedere di persona gli impianti di Rimateria. “Non abbiamo mai mandato indietro nessuno – ha risposto Chiti – siamo sempre disponibili a far vedere come lavoriamo. Consigliamo di avvisare con un minimo di anticipo per poter organizzare l’accompagnamento, ma i nostri cancelli sono aperti a tutti, anche senza preavviso”. Rimateria ripeterà anche il prossimo anno l’esperienza dell’open day cercando di anticiparla in primavera.