Riaprono le scuole ed è subito RI-Creazione. Riparte il progetto di educazione ambientale di Sei Toscana

[10 ottobre 2016]

Tutto pronto per il ritorno fra i banchi di scuola di “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto …e ritorno. La via delle 4 R”, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana e Legambiente. Dopo lo straordinario riscontro avuto nella prima edizione, anche per questo anno scolastico Sei Toscana ripropone alle scuole primarie e secondarie di primo grado dei comuni della Toscana del sud percorsi educativi per approfondire l’argomento dei rifiuti e del ciclo dei materiali. L’obiettivo è quello di incentivare la diffusione di buone pratiche quotidiane, sia a casa che a scuola, e ridurre l’impatto dei nostri comportamenti quotidiani sull’ambiente, costruendo un sistema di relazioni finalizzato a creare occasioni utili nell’educazione allo sviluppo sostenibile dei cittadini del domani. L’offerta formativa prevede dei percorsi diversificati e strutturati in relazione alle varie fasce d’età degli alunni e finalizzati all’approfondimento di una o più delle “4R” del ciclo dei rifiuti (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero). Un’offerta formativa molto articolata che, anche quest’anno, viene proposta a tutti gli istituti scolastici dei 106 comuni della Toscana del sud in forma totalmente gratuita. Per partecipare alla seconda edizione di Ri-Creazione, le classi interessate dovranno presentare la richiesta compilando l’apposito modulo allegato alla presentazione del progetto già inviato lo scorso maggio a tutti gli istituti scolastici e inviarlo a scuola@seitoscana.it. Il modulo di adesione è scaricabile anche sul sito del gestore www.seitoscana.it. Il termine ultimo di adesione è fissato per il prossimo 15 ottobre.

I PROGETTI DI RI-CREAZIONE

Per le classi I e II della Scuola Primaria, il percorso (“Ogni cosa al suo posto – La natura non rifiuta”) prevede di far apprendere agli alunni il concetto di rifiuto, a far riconoscere le varie tipologie di rifiuto e quindi come differenziarlo, a seconda delle principali caratteristiche che possiede. Alle ultime tre classi della Primaria invece (III, IV e V) vengono proposti due percorsi didattici: uno (“Chi l’ha detto che non serve più – Riduzione, Riutilizzo”) finalizzato a far comprendere soprattutto l’importanza del concetto del Riutilizzo. La consapevolezza che alcuni oggetti possono essere riutilizzati in altro modo, prima di farli diventare rifiuti, aiuterà gli alunni a riflettere sullo spreco (alimentare e non solo) che caratterizza la nostra società dei consumi. Durante il percorso, gli studenti potranno anche promuovere un’azione, da condurre a scuola o in famiglia, che possa contribuire a incentivare il riutilizzo degli oggetti e a ridurre lo spreco. L’altro (“Il ciclo del riciclo – Riduzione, Riciclo”), che servirà a far conoscere soprattutto la filiera del riciclo partendo dall’osservazione di cosa avviene in natura, le diverse tipologie dei rifiuti e organizzare una buona raccolta differenziata così da poter garantire ai materiali di essere riciclati. Tre invece i percorsi formativi rivolti agli alunni delle Scuole Secondarie di I grado. “Meno è meglio – Riduzione”, dove sarà posto l’accento sull’importanza dei comportamenti virtuosi individuali e collettivi, a scuola o in famiglia, per ridurre la produzione dei rifiuti. I ragazzi verranno coinvolti nell’osservazione degli acquisti effettuati nel loro ambito familiare o nella classe e nell’individuazione di possibili azioni di cambiamento, monitorando i risultati di riduzione dei rifiuti alla fine del percorso. “Da cosa rinasce cosa – Riduzione, Riciclo” che servirà a far conoscere la filiera del Riciclo partendo dall’osservazione di cosa avviene in natura, dove grazie al ciclo produttori-consumatori-decompositori non vengono prodotti rifiuti ma avviene una trasformazione della materia. La nostra società ha invece bisogno di attività industriali per garantire il riciclo dei materiali e il percorso servirà a far conoscere queste attività. “La risorsa nascosta – Riduzione, Recupero”, improntato alla conoscenza della possibilità di recuperare materia ed energia dai rifiuti per ridurre anche i quantitativi da smaltire in discarica. Partendo dall’osservazione di quanta energia è possibile recuperare da un sacco di rifiuti indifferenziati, i ragazzi potranno individuare l’energia contenuta in ogni componente e scoprire il percorso che porta a selezionare i rifiuti per ottenerne il combustibile da avviare a recupero energetico.