Riciclatori investono in una tecnologia per selezionare i diversi shoppers e avviarli al riciclo

[31 marzo 2015]

Al via un progetto di ricerca europeo per realizzare una Film sorting machine (FSM) capace di operare il riconoscimento dei film mediante visione e/o spettroscopia, separando il polietilene a bassa densità (LDPE e LLDPE), un materiale ottimo anche per Revet Recycling, da altri imballaggi flessibili. L’importanza di una macchina del genere è data dalla sempre maggiore diffusione di sacchetti e imballaggi in plastica biodegradabilee oxodegradabile, e dovrebbe evitare un eccessivo “inquinamento” che pregiudica le successive fasi di riciclo.

Studiare la messa a punto di un apparecchio per la selezione dei film plastici, che possa eliminare dal ciclo quelli impropri o biodegradabili è dunque l’obiettivo di un pool di imprese europee: il riciclatore spagnolo Cordoplast, Fundacion Gaiker (ricerca applicata) e RTT-Steinert, costruttore tedesco di impianti di riciclo.