Rimateria: replica a Spirito Libero

[26 ottobre 2018]

In merito al comunicato del gruppo consiliare Spirito Libero, l’ufficio comunicazione di RiMateria precisa quanto segue.

“Le gare per ricercare soci privati che acquistassero le due trance del 30% sono state espletate da RiMateria sulla base di un preciso e formale mandato dall’assemblea di Asiu e dopo che i consigli comunali si erano espressi pubblicamente in questo senso nell’estate del 2016. Il bando di gara è del 29 agosto 2016. Rimateria e il suo management erano quindi tenuti a svolgere tale mandato secondo decisioni ribadite più volte in assemblea Asiu dai sindaci di Piombino, Campiglia, Suvereto, San Vincenzo nei mesi scorsi.

Il magement di Rimateria non ha titolarità né volontà di entrare nel dibattito politico e nelle conseguenti scelte amministrative che sono di pertinenza delle forze politiche ma è obbligato ad attuare scrupolosamente e secondo le norme, le indicazioni gestionali decise dai soci Asiu. In tal senso le quote in questione avrebbero potuto essere allocate sul mercato fin dal marzo del 2017.

Invece, per seguire scrupolosamente le norme di legge, siamo arrivati ai giorni scorsi per concludere le pratiche necessarie a esaminare le proposte di acquisto della seconda quota del 30% di azioni.

Dall’esame formale, quell’offerta è stata giudicata ricevibile. Immediatamente l’esito della valutazione tecnica è stato comunicato al liquidatore dell’Asiu che, a sua volta, ha convocato l’assemblea dei soci Asiu perché prendesse le proprie decisioni.

Ribadiamo: nessuna vendita è stata effettuata. La scelta spetta all’assemblea dei soci.

I tempi – circa due anni – sono stati determinati dalle procedure, indipendentemente dal dibattito che si sviluppa in queste settimane.

Attribuire al management di RiMateria la volontà di interferire con dinamiche politiche è palesemente infondato. Così come appare improprio utilizzare l’azienda RiMateria come parafulmine per tensioni e contrasti che hanno origine in altri campi”.