Rinvenuti e messi in sicurezza materiali radioattivi in un locale sotterraneo della Ginori. L’intervento di Arpat, Carabinieri e Vigili del fuoco

[8 giugno 2013]

La G.R.G. S.r.l., la societa’ che da pochi giorni ha rilevato i beni della Richard Ginori, ha comunicato alle autorita’ la presenza di materiali radioattivi in un locale sotterraneo dello stabilimento in via Giulio Cesare 50, a Sesto fiorentino.

Operatori di Arpat sono quindi intervenuti immediatamente sul posto, con il Comando dei Carabienieri per la Tutela dell’ambiente e i Vigili del Fuoco, al fine di verificare la natura dei materiali e le condizioni in cui questi si trovavano.

ARPAT e i Vigili del Fuoco hanno effettuato rilievi radiometrici nel locale e in sua prossimita’, accertandone la messa in sicurezza, in attesa della rimozione secondo le procedure di legge. L’accesso ai locali in cui sono stoccati i materiali e’ interdetto, salvo per le operazioni necessarie da effettuare da parte degli organi competenti e delle ditte autorizzate.

La caratterizzazione dei materiali e l’individuazione delle appropriate modalita’ di rimozione richiedono approfondimenti, ma dalle informazioni disponibili si tratta di sostanze radioattive utilizzate probabilmente diversi decenni fa in qualche tipologia di lavorazione, che sono state chiuse in contenitori e trasferite nello stabilimento negli anni 50.

Le attivita’ produttive potranno proseguire regolarmente lunedi’, in condizioni di sicurezza per i lavoratori e la popolazione circostante.